Ventiquattro punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale tra rifiuti, questione Liguori, nomine, debiti fuori bilancio. Un appuntamento che servirà anche e soprattutto a verificare la tenuta della maggioranza che ruota attorno al sindaco Giovanni Palomba. A quattro mesi dalle elezioni il consenso attorno al primo cittadino si sta progressivamente assottigliando con esponenti di maggioranza che si sono staccati dalle civiche in cui sono stati eletti per confluire nel gruppo misto e ora per dare vita a una nuova formazione. Ciro Piccirillo de La Svolta, Simone Gramegna e Carmela Pomposo di Insieme per la Città, Iolanda Mennella de Il Cittadino, Michele Langella e Salvatore Gargiulo di Dai, questi i consiglieri che insieme hanno deciso di dare vita alla “Federazione del Fare”. Riflettori puntati quindi sull’appuntamento in aula di giovedì prossimo dopo l’ultimo consiglio comunale saltato proprio per il venir meno del numero legale con i banchi della maggioranza che si sono svuotati nel corso della seduta.  Il nuovo gruppo dei “dissidenti” punta ad occupare posti in giunta chiedendo il rimpasto e la sostituzione degli assessori rimasti “scoperti” in consiglio comunale. Nei giorni scorsi si era già parlato di un corteggiamento del sindaco Palomba – sempre più isolato – verso gli esponenti del Movimento 5 Stelle che però hanno già risposto picche, escludendo l’ipotesi di appoggio alla maggioranza.