Torre del Greco, primo consiglio comunale post-bufera giudiziaria. Intanto, confermati domiciliari per Abilitato e Magliacano

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Convocato per giovedì 18 aprile il consiglio comunale a Torre del Greco alle ore 9.30 (seconda convocazione venerdì 19 aprile ore 9.30).

E’ la prima volta che la politica torna in aula dopo la bufera giudiziaria legata all’inchiesta sul voto di scambio alle ultime elezioni amministrative.

Il primo punto all’ordine del giorno saranno proprio le dimissioni del consigliere comunale Stefano Abilitato.

Il broker finito ai domiciliari lo scorso 2 aprile quando i carabinieri diedero esecuzione a 14 misure cautelari alzando il coperchio su un sistema di compravendita del voto in cambio di soldi, posti di lavoro e pacchi alimentari.

Proprio oggi è arrivato il verdetto del Riesame per l’ormai ex consigliere comunale che ha visto confermare la misura dei domiciliari. Stessa sorte anche per l’ex assessore Simone Onofrio Magliacano, domiciliari confermati anche per lui.

Nell’ordinanza il gip ha tratteggiato tempi e modi dell’organizzazione che avrebbe messo in atto un “diffuso, sistematico, vile, ignobile meccanismo di compravendita”. Un sistema a capo del quale – secondo gli inquirenti  – erano posti proprio Stefano Abilitato e Simone Onofrio Magliacano accusati di aver assicurato posti di lavoro a tempo determinato nel settore Nu nell’ambito del progetto Garanzia Giovani.

Una vicenda che ha scosso non poco la politica cittadina che domani tornerà a confrontarsi anche sui temi dell’ordinaria amministrazione con un elenco di oltre 60 punti all’ordine del giorno.

Dalla questione rifiuti all’intitolazione di viale dei Pini, dalla valorizzazione del complesso industriale dei Molini Marzoli all’adesione all’iniziativa “Plastic Free Challange” più tutta una sfilza di debiti fuori bilancio.