All’appello mancava solo Luigi Sanguigno, il consigliere dei Cinque Stelle che aveva l’ambizione di diventare sindaco. Alla prima seduta, formale e tecnica, del Consiglio comunale di Torre del Greco c’erano tutti: consiglieri di maggioranza e opposizione, assessori, funzionari e, in prima linea, il sindaco Giovanni Palomba che dopo aver giurato e indossato la fascia tricolore, ha fatto il giro dell’aula per consegnare personalmente alle donne dell’assise, fiori colorati.

I lavori sono iniziati poco dopo le dieci e trenta di un afoso 30 luglio con l’elezione del presidente del Consiglio: la poltrona è stata assegnata a Felice Gaglione, 46 anni, dipendente dell’Asl, al suo quinto mandato. Gaglione ha ottenuto 18 voti, 16 della maggioranza e due dell’opposizione.
Con ventiquattro voti, invece, è stato eletto vicepresidente del Consiglio, Antonio Spierto di Forza Italia, già vicesindaco di Ciro Borriello, che in passato ha ricoperto un po’ tutti gli incarichi istituzionali. Anche Spierto è al suo quinto mandato.
Una seduta che si è conclusa con il passaggio di Gramegna alla lista La Svolta e con l’elezione di tre consiglieri nella commissione elettorale: Piccirillo e D’ambrosio per la maggioranza, Tabernacolo per l’opposizione. Prossimo consiglio comunale, fissato per il 6 agosto. All’ordine del giorno, l’assestamento di Bilancio. Mariella Romano