20150127_capitaneria_di_porto_torre_del_grecoNon si ferma l’attività  di controllo e contrasto alla pesca illegale messa in atto dagli uomini della capitaneria di porto di Torre del Greco, agli ordini del comandante Rosario Meo, a tutela dei consumatori e per la difesa delle risorse ittiche. Le operazioni condotte dalla guardia costiera hanno portato nell’ultima settimana al sequestro di attrezzi da pesca non consentiti pari ad un valore di oltre 15.000 euro con sanzioni pecuniarie per circa 8000 mila euro. Nello specifico sono stati sequestrati e confiscati:

  • n. 3 reti da posta per una lunghezza totale di oltre un chilometro;

  • n. 3 autorespiratori e sei bombole illecitamente utilizzate da pescatori abusivi per l’attivita’ di specie ittiche assoggettate a particolare tutela (ricci di mare);

  • varie trappole/attrezzi da pesca di vario genere ubicati anche in prossimita’ della costa con grave potenziale pregiudizio per la sicurezza della navigazione;

  • oltre  un quintale di prodotto ittico di vario genere.

Gli attrezzi sequestrati venivano utilizzati per la cosiddetta pesca di frodo in spregio alle vigenti normative che regolano la pesca professionale e sportiva. Le attività condotte sia a mare che a terra hanno rappresentato un valido strumento di risposta alla attività di pesca abusiva con attrezzi non consentiti ed alla commercializzazione abusiva di prodotti ittici di vario genere, pratiche quest’ultime che, oltre a costituire potenziale pregiudizio per la salute pubblica, incidono fortemente anche sul delicato equilibrio eco-sistemico del litorale costiero corallino.
L’attività di controllo dell’intera filiera ittica ha portato dall’inizio dell’anno:

  • al sequestro di oltre una tonnellata e mezza di prodotti ittici per un valore complessivo di oltre 400.000 euro;

  • oltre 50 illeciti amministrativi rilevati (mancanza di elementi di tracciabilita’ del prodotto; errata o mancanza di etichettatura, mancanza del numero ce per gli stabilimenti di produzione ecc.) per un totale complessivo di sanzioni irrogate di oltre euro 150.000;

  • a 13 sequestri amministrativi eseguiti;

  • a 13 notizie di reato accertate ed altrettante persone denunciate;

  • a 13 sequestri penali per prodotti ittici in cattivo stato di conservazione o immessi sul mercato sotto taglia minima;

  • a 23 sequestri di attrezzi non consentiti

  • al sequestro di oltre 2,5 chilometri di reti illecite;

  • al sequestro di un impianto abusivo di mitilicoltura pari a 28.000 mq (sequestro convalidato dalla magistratura inquirente);

  • al sequestro penale di due stabilimenti abusivi.