Il raggruppamento di civiche continua il suo ciclo di incontri verso le comunali di primavera a Torre del Greco. Ieri sera è stato sancito l’accordo di programma e di coordinamento civico, ha annunciato dalla sua bacheca facebook Giovanni Palomba, riferimento dei Moderati. Ad aderire al tavolo anche Ci Vuole Coraggio, Momento di Cambiare, La Svolta, Insieme per la Città, Ora, Movimento Popolare Torrese, Dai. C’è anche la new entry: L259. “La coalizione si impegna a partecipare unita, compatta e coesa alle prossime elezioni amministrative”, ha continuato Palomba che però ha anche sottolineato la volontà di “aprirsi ulteriormente al confronto con le forze politiche sul territorio”. Insomma la strada per le alleanze è ancora aperta: “Possono sembrare solo sigla ma vi assicuro che ci sono uomini e donne pronti a scendere in campo per sancire la discontinuità e tornare ad avere un sindaco, non un commissario prefettizio per colpe non nostre”, ha concluso il referente dei Moderati.

Nelle scorse ore lo stesso Palomba ha spiegato anche la sua posizione in merito alla questione migranti.

“Migranti sì, ma occhio lungo anche alla condizione delle politiche sociali di Torre del Greco”, così il leader del gruppo civico dei moderati – la propria replica in risposta alla decisione del commissario prefettizio, Giacomo Barbato, di aderire al protocollo SPRAR. “Ho ritenuto doveroso, commenta Palomba, chiarire anche la posizione del gruppo che rappresento, per intervenire nel vivo di una materia che negli ultimi giorni sta scuotendo l’opinione pubblica e sta suscitando le reazioni delle componenti politiche e partitiche territoriali.

Così, pur condividendo la posizione del prefetto Barbato, e, ritenendo l’ accoglienza un istituto doveroso – cui la città, come gli altri 92 comuni della provincia di Napoli, non può sottrarsi, non senza qualche oggettiva perplessità sulla effettiva disponibilità delle strutture che dovranno poi accogliere le unità assegnateci, e, sulla gestione logistica del fenomeno migranti, tuttavia, invitiamo l’attuale amministrazione commissariale ad avere anche particolare cura ed attenzione al settore delle politiche sociali – ben consapevoli dell’esistenza, in città, di diverse famiglie a forte rischio sociale in cui non vi è quasi neppure la possibilità di un minimo sostentamento per i propri figli.

Lo ribadisco, la chiosa dell’ex capogruppo NCD della passata amministrazione: ospitare migranti significa, sicuramente, per Torre del Greco un gesto importante, ma voglio invitare a dedicare altrettanta cura e premura a tante donne, a tante mamme e a tante piccole realtà che sopravvivono nel solo decoro del proprio silenzio, e, le cui condizioni sono veramente al margine della decenza civile.”