Torre del Greco si prepara per l’Immacolata tra devozione e piani per la sicurezza

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Torre del Greco si prepara alla festività dell’Immacolata tra fede e piani per la sicurezza. Un anno speciale, il 2018, in cui alla devozione per la Vergine si intreccia l’amore per San Vincenzo Romano.

Admirabili Dei Providentia  – il carro trionfale quest’anno racchiude l’inno di lode alla Santissima Trinità  – questo il messaggio dell’opera ideata e progettata da don Domenico Panariello e Andrea Martino (con sculture di Aniello Gaudino e la realizzazione di Riccardo Lamberti) – “che ha benevolmente concesso alla nostra generazione la gioia di conoscere il giorno e l’ora della esaltazione di Vincenzo Romano, quella gioia che per più d’un secolo l’umile voce dei nostri padri aveva osato chiedere in preghiera. Ma più nello specifico, Admirabili Dei Providentia fa riferimento all’iscrizione voluta da San Vincenzo sul portale centrale della Basilica ricostruita dopo l’eruzione del 1794 (rappresentata dal castelletto del carro trionfale, con le statue dei santi Gennaro ed Elena) a testimonianza del fatto che, quale primo e reale miracolo da ascrivere all’intercessione di don Vincenzo Romano, la Divina Provvidenza ha guidato e sorretto le mani de lu prevete faticatore, che prima ancora di ricostruire la chiesa, desiderava ricostruire il tessuto sociale della città”.

La giunta targata Palomba ha approvato il piano operativo per la processione dell’Immacolata inserito nel più ampio piano di protezione civile comunale. Già avviata la procedura per l’affidamento del servizio di noleggio di transenne anti-panico e di barriere new jersey in cemento da installare per garantire la sicurezza dei fedeli che parteciperanno alla processione dell’8 dicembre. Misure che lo scorso anno si rivelarono provvidenziali. L’evento richiama migliaia di persone ogni anno, rientrando così a pieno titolo, tra gli “eventi a rilevante impatto locale”. Per cui – come previsto dal piano già varato lo scorso anno dal commissario straordinario Giacomo Barbato e ora aggiornato – sarà disposta anche l’attivazione del Coc, il centro operativo comunale, nel corso della processione inserendo l’evento tra gli “scenari” previsti nel piano di protezione civile comunale. L’area di assembramento principale della manifestazione è piazza Santa Croce. Le vie di esodo sono individuate nelle strade laterali che intersecano a pettine le arterie del percorso religioso. Tre le misure previste: lo stop al transito veicolare, la predisposizione di un posto medico avanzato, lo sbarramento delle strade, il monitoraggio delle condizioni meteo.

Oltre al piano, c’è l’ordinanza del sindaco Giovanni Palomba per vietare la detenzione, il trasporto e l’accumulo di materiale legnoso e infiammabile in luogo pubblico il 6 e il 7 dicembre. Una decisione legata all’usanza, in alcuni rioni della città, di accendere fuochi la vigilia dell’Immacolata. Stop invece alla vendita e alla somministrazione anche per asporto di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro  e di palloncini l’8 dicembre lungo tutto il percorso della processione. Questo perché “la partecipazione di diverse migliaia di fedeli alla processione potrebbe comportare l’abbandono di ingenti quantità di contenitori di bevande in vetro intrinsecamente pericolosi e, d’altra parte, la vendita di palloncini potrebbe rivelarsi in caso di scoppio quale fonte di panico e conseguente situazione di pericolo”. Analoghe disposizioni furono adottate anche lo scorso anno. Infine, il sindaco impone a coloro che hanno disponibilità di abitazioni “ubicate lungo le strade ove ha luogo la processione di limitare il numero di persone sui balconi e sulle terrazze il cui sovraffollamento potrebbe causare crolli”.