Torre del Greco. Via le isole ecologiche della vergogna, gli step verso il “porta a porta” e il bando da 42 milioni

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Bando di gara da oltre 42 milioni di euro per affidare la gestione del servizio Nu a Torre del Greco per i prossimi sei anni, passando dal sistema delle isole ecologiche rivelatori fallimentare al sistema del porta a porta.
Ieri l’atto di indizione della nuova gara che domani – 10 aprile – sarà pubblicato anche sulla Gazzetta ufficiale e su quella europea. La road map è tracciata. Al prossimo 20 maggio è fissata la scadenza dei termini di presentazione delle offerte, mentre la prima seduta pubblica è prevista per il 30 maggio.

“Poniamo un tassello ulteriore nel complesso puzzle che ci porterà, finalmente tra qualche mese, ad uscire da questa assurda criticità e da un sistema unico e solo nella sua strutturazione”, le parole del primo cittadino Giovanni Palomba.
Inizia quindi il conto alla rovescia per l’applicazione del nuovo piano industriale rifiuti che prevede – appunto – la raccolta porta a porta, la presenza di cinque centri di raccolta comunali e la divisione del territorio in due ambiti operativi con giorni differenziati per il conferimento. I centri comunali – come specificato nel piano – saranno recintati e dotati di personale. Inoltre, torneranno le premialità per i cittadini virtuosi e il sistema di pesatura dei rifiuti.

“Il nuovo piano industriale condurrà progressivamente Torre del Greco a una gestione più dignitosa e corretta del sistema di raccolta e di sversamento dei rifiuti”, ha concluso Palomba, “ovviamente indispensabile la collaborazione dei cittadini senza il cui contributo diventa complesso immaginare qualsiasi risvolto positivo”.