La Torrese non riesce più a vincere.

La squadra di Torre del Greco sembra aver perduto lo smalto d’inizio campionato, e anche nella trasferta di Neapolis sono stati lasciati i tre punti agli avversari.

Nell’impianto Kennedy, situato a Napoli in zona Camaldoli, il Neapolis ha avuto la meglio degli ospiti vesuviani riuscendo a superarli per una rete a zero.

Ciro Manzo presenta in campo una Torrese spuntata, con un attacco affidato all’estro di Scala e ben sei under tra i titolari: i classe 99 Russo, Gaglione e Borriello; i classe 2000 Monile e Iovine ed il 2001 Battipaglia.

Di fronte una squadra più scaltra e rodata, grazie all’esperienza di capitan Mollo e degli avanti Giuseppe Giorgio e Davide Napolitano.

La differenza anagrafica pesa subito sull’impatto delle squadra sul match.

Il Neapolis riesce a sbloccare la partita al 20° minuto, con la rete di Giorgio che beffa Sorriso.

E’ solo il vantaggio in una gara che potrebbe dire molto nei restanti settanta minuti, ma che delude le aspettative della tifoseria torrese la quale vede in campo una squadra incapace di riprendere il filo del gioco e dei risultati.

A fine partita il Neapolis prende il bottino pieno con il minimo sforzo, e allunga a otto le distanze dalla Torrese che resta ancorata ad un tranquillo ma poco onorabile ottavo posto in classifica.

“Penso ci sia tanto da lavorare – commenta amareggiato il giovane Fabio Russo – Ci resta il rammarico, perchè le occasioni da gol ci sono state. Dobbiamo migliorare, e lavorare in settimana.”

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – il commento di Giuseppe Monile – abbiamo avuto due occasioni da gol, ma non siamo riusciti a sfruttarle. Il Neapolis, invece, è riuscito a segnare complice una nostra distrazione. Credo che abbiamo giocato con determinazione, ma ci è mancato l’essere incisivi sotto porta.”

“Come ci capita spesso ultimamente – racconta Pasquale Fontana – non riusciamo a concretizzare le azioni che creiamo e veniamo puniti alla minima occasione. Dobbiamo essere più compatti come gruppo, la fortuna va creata con un pò più di cattiveria e convinzione. Dobbiamo fare punti che oggi ci servono. L’unità di squadra è l’unica via per uscire da questo momento.”