I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno smantellato un’organizzazione che operava su scala transnazionale. Cinque le persone raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata alle cessione di armi clandestine e alla ricettazione di autovetture provento di furto, con l’aggravante di aver commesso il fatto con il supporto di un gruppo criminale spagnolo. Parallementante la Guardia Civile spagnola ha fermato altri dieci soggetti coinvolti nel traffico. Le indagini – avviate a luglio 2017 – hanno permesso di ricostruire il traffico di autovetture di provenienza illecita dall’Italia verso la Spagna. Vincenzo Gentile, Luigi Milano e Liberato Spera – tutti destinatari dell’ordinanza e originari di Agerola e Santa Maria la Carità – supportati da due complici toscani ricettavano auto provento di furto e comunque già oggetto di alterazione dei numeri di telaio e dei documenti di circolazione. Poi i veicoli venivano portati allo scalo marittimo di Civitavecchia e inviati in Spagna dove venivano “ripuliti” con una nuova immatricolazione spagnola. Dieci autovetture sono state recuperate. Le indagini hanno anche accertato il possesso di una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa da parte di alcuni indagati.