Napoli: traffico di droga, armi e documenti falsi. Carabinieri eseguono 15 occ della DDA
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione ad una misura cautelare nei confronti di 15 indagati emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi e utilizzo di documenti di identità contraffatti.
Le attività di indagine, sviluppate dall’ottobre 2015, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei componenti di un gruppo di narcotrafficanti operante in Campania ed in altre regioni italiane.
Le investigazioni, nel corso delle quali sono stati sequestrati quasi 3 chilogrammi di cocaina e denaro contante, si sono fondate su un vasto compendio di intercettazioni telefoniche ed ambientali di un gruppo di soggetti attraverso i quali è stato possibile allargare il raggio d’azione in ambito internazionale.
Sono stati individuati non meno di 3 canali di approvvigionamento dello stupefacente, che a loro volta risultano riconducibili a narcotrafficanti dell’area napoletana. Divenuti negli anni figure di prima grandezza nel mercato mondiale dello stupefacente ed attualmente latitanti.
La ricostruzione del metodo di approvvigionamento della droga mostra come, a differenza del passato quando venivano utilizzati prevalentemente soggetti direttamente affiliati, negli ultimi anni i clan camorristici di Napoli e provincia abbiano preferito avvalersi di brokers trasversali. Questi ultimi, privi di legami organici con le consorterie locali, operano attraverso numerosi e diversificati canali di approvvigionamento.
Gli arrestati, che sono stati tradotti in carcere in attesa degli interrogatori di garanzia che si terranno nei prossimi giorni, sono ritenuti collegati a network criminali internazionali, a loro volta guidati da soggetti come Imperiale Raffaele, da lungo tempo rifugiatosi negli Emirati Arabi Uniti, e Carbone Bruno.

Misura Cautelare della custodia in carcere

ABBRUNZO Luigi, nato a Napoli il 21.9.1984
BOSTI ETTORE, nato a Napoli il 9.12.1986
DE CICCO Vincenzo, nato a Napoli il 31.8.1970
LIUZZI Massimo, nato a Giugliano in Campania (NA) il 18.10.1974
MARONO Giuseppe, nato a Mugnano di Napoli il 26.5.1968
PERROTTA Ferdinando, nato a Napoli il 11.2.1973
RUSSO ANGELO, nato a Napoli il 31.5.1978
SCOGNAMIGLIO Raffaele, nato a Napoli il 7.2.1975
SIMEOLI Marco, nato a Napoli il 27.11.1984
SMIRAGLIA Eugenio, nato a Napoli il 7.9.1964

Misura degli arresti domiciliari

AMBROSINO Maurizio, nato a Napoli il 26.1.1961
CAROTENUTO Luigi, nato a Napoli il 23.7.1976
CORRAO Salvatore, nato a Napoli 6.11.1986
SCOGNAMIGLIO Giovanni, nato a Napoli il 27.1.1997
TORINO Vincenzo, nato a Napoli il 20.3.1993.