“Ieri è stato il giorno “nero” dell’EAV (Ente Autonomo Volturno)”, dichiara Virginia La Mura, senatrice del Movimento 5 Stelle. “Il Presidente De Gregorio ha disertato la convocazione della Commissione Trasparenza, organo di governo della Regione Campania con funzioni di controllo, perché secondo lui le domande che gli sarebbero state poste non erano pertinenti, come dichiarato dalla presidente di Commissione Valeria Ciarambino”.
“Convocato in audizione per fare un punto sullo stato disastroso dei trasporti regionali su ferro, il presidente nonché direttore generale di Eav, Umberto De Gregorio ha preferito deragliare,  snobbando la Commissione Trasparenza e sostenendo di preferire la Commissione Trasporti”.
“De Gregorio, che ricopre la carica di Presidente EAV, quindi un ruolo di garanzia, e di Direttore Generale, quindi anche capo azienda, ritiene di decidere chi sia deputato al controllo dell’operato di EAV e quali domande possono essere fatte, altrimenti diserta l’audizione. Questo è inaccettabile, per un soggetto sottoposto al cosiddetto “controllo analogo”, equivalente a quello della pubblica amministrazione, e forse contrario anche al Codice Etico di EAV srl.
Il M5S vuole sapere perché l’azienda non riesce ad esprimere qualità nei servizi che eroga, perché le stazioni non sono sicure e perché i treni non passano, e anche perché non riesce ad attuare i programmi, già finanziati, di messa in sicurezza e ammodernamento che per esempio le avrebbero consentito di rispettare gli standard di sicurezza imposti dall’ANSF. Quest’ultimo argomento è stato oggetto anche di interrogazione dei senatori 5 stelle campani Agostino Santillo, Virginia La Mura e altri, al Ministro Toninelli che ha dichiarato ieri in Senato _”siamo disposti a dare una mano dove il Presidente De luca ha fallito, rilevando l’infrastruttura e applicando quel sistema di controllo marcia treno che significa non solo maggiore sicurezza per i passeggeri ma maggiore velocità dei treni, cioè più treni per i 100.000 passeggeri giorno”_. 
Mentre sul fronte pompeiano la Senatrice La Mura interviene anche nel merito del progetto cosidetto “no sottopassi” che dall’iniziale interramento dei binari si è trasformato in eliminazione dei passaggi a livello e costruzione di sottopassi, presentandolo in conferenza dei servizi durante l’ultima campagna elettorale. “Serve trasparenza anche su questo come ho già chiesto in due interrogazioni presentate che evidenziano inoltre, la totale assenza di informazione e partecipazione pubblica attuata dall’EAV e dalla giunta comunale”. Continuare ad operare nelle proprie stanze, ritenendo di non dover dare riscontro ne agli organi di controllo, ne ai cittadini, ma solo ai referenti politici, è causa di ulteriore inefficienza e spreco di denaro pubblico. Ció che ho fatto ben presente anche alle riunioni con i Ministri Bonisoli e Toninelli, continua La Mura. Il deposito in prefettura delle 4000 firme dei cittadini (circa il 16% dei residenti di Pompei), hanno indotto EAV ad accantonare per 18 mesi l’ipotesi sottopassi lasciando invece gli altri interventi urbani! La domanda che ci poniamo è perché EAV è stata incaricata di costruire un sottopasso veicolare abbattendo la chiesetta di Casa Borrelli, di realizzare una nuova strada parallela alla tratta ferroviaria fino alla stazione Santuario dove sempre EAV vuole costruire un parcheggio interrato di tre piani, di demolire una palazzina, di ristrutturare la Casa Borrelli, e di rifare la già bella piazza della città. Ma cosa c’entra tutto questo con il trasporto ferroviario?”.