La delibera è stata firmata in data due marzo ed è stata pubblicata sull’albo pretorio del comune di Torre del Greco oggi 5 marzo. L’atto a firma del commissario straordinario Giacomo Barbato ha ad oggetto l’adesione del comune al Protocollo d’Intesa per il miglioramento del sistema di accoglienza dei richiedenti la protezione internazionale.  Vale a dire quello stipulato, lo scorso mese di dicembre tra la prefettura di Napoli, le città capoluogo, la città metropolitana di Napoli. Lo stesso che ha visto le direzioni del Parco Archeologico di Pompei e della Reggia di Caserta impegnarsi “a realizzare progetti sperimentali rivolti a cittadini stranieri richiedenti asilo” per “svolgere attività di utilità sociale presso i siti culturali”. All’articolo 3 del protocollo è previsto che i comuni che aderiscono all’intesa  si impegnino “ad accogliere gradualmente sul proprio territorio entro il 31 maggio 2018 un numero di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, in conformità al piano di ripartizione del ministero dell’Interno”. Per il comune di Torre del Greco si tratta di 276 migranti, calcolati sulla base della popolazione residente pari a 86.275 persone. Nella delibera a firma di Barbato si sottolinea che il comune di Torre del Greco “non ha ancora attuato alcuna politica di integrazione delle persone immigrate, condizione che espone il territorio torrese a iniziative che rischiano di avere effetti laceranti sul tessuto sociale, culturale ed economico locale”.

Il comune torrese dovrà anche acquisire “la disponibilità da parte di soggetti pubblici e/o privati di idonee unità abitative” necessarie ad ospitare i circa 300 migranti in arrivo e procedere “a espletare le procedure selettive per l’individuazione di operatori economici idonee alla gestione del servizio di accoglienza”. I tempi, stando al protocollo siglato nello scorso dicembre e a cui il comune di Torre del Greco ha appena aderito, sono stretti. Entro il 31 maggio di quest’anno si dovrà provvedere alla sistemazione dei richiedenti protezione internazionale.