Scale-Ripa-Garage-Sotterraneo_2016-300x297La nascita del comitato “La Ripa non si tocca” è senza dubbio un’iniziativa di cittadinanza attiva che l’Università Verde di Torre del Greco vede con grande favore e appoggia con impegno.

La salvaguardia della memoria storica e del patrimonio culturale che i luoghi conservano non può essere svenduta per operazioni che promettono solo ulteriori devastazioni di spazi della città già ampiamente martoriata dalla speculazione e da malintese interpretazioni del progresso.

L’ipotesi poi, ampiamente documentata, dell’esistenza di resti del cinquecentesco complesso monumentale dell’Assunta, di vestigia di edifici barocchi del seicento e di strade dello stesso periodo, dovrebbe far desistere chiunque al solo pensare di intervenire nell’area sottostante via Comizi per la costruzione di un parcheggio sotterraneo, di dubbia fattibilità e di sicuro fallimento economico.

La motivazione di tale scellerata operazione sarebbe, secondo l’amministrazione, la richiesta dei cittadini di disporre di spazi che consentano il raggiungimento del centro storico con mezzi di trasporto privati.

Questa richiesta legittima, in assenza di un sistema di trasporto pubblico cittadino degno di questo nome, è certamente nociva dal punto di vista ambientale e della qualità della vita cittadina, già seriamente compromessa dal notevole volume di traffico in gran parte imputabile alla carenza di trasporto pubblico.

La costruzione di zone di parcheggio immediatamente a ridosso dei centri storici, incentiva certamente l’uso del mezzo privato e va combattuta in ogni caso, sia che si tratti di costruire parcheggi sotterranei come quello in questione o quello precedentemente previsto sotto la villa comunale che all’aperto in zone attigue al centro storico.

Piuttosto si dia seguito al piano Europa 2020, al quale l’amministrazione, insieme ad altre della Regione, ha a suo tempo aderito, in cui si sostiene l’obiettivo di riduzione dei gas serra nei centri abitati, già sottoposti a notevole stress di inquinamento atmosferico e termico, anche come contributo al contenimento del cambiamento climatico, come confermato dall’ultima conferenza di Parigi, e come sottolineato nell’Enciclica “Laudato si” di Papa Francesco.

Si vada cioè all’elaborazione di un progetto di “Mobilità sostenibile” (nel senso di Europa 2020), dotando innanzitutto la città di un sistema di trasporto efficiente:dotato di tecnologie moderne di contenimento delle emissioni nocive, che consenta l’arrivo del servizio in tutti i punti del territorio anche con l’utilizzazione di tecnologie informatiche, come suggerito dalle esperienze di creazione di “Smart City” in atto in molte città in Italia e in tutti gli altri paesi europei.

Nell’inesistenza di un sistema di trasporto pubblico cittadino rispondente all’esigenza di assicurare il servizio e salvaguardare l’ambiente, si cerca di sopperire alla mancanza con il servizio privato mediante mezzi che certamente non danno alcun affidamento dal punto di vista dell’inquinamento e che non assicurano la copertura dell’intero territorio cittadino. Il servizio può anche essere affidato a cooperative cittadine ma deve assicurare la sostenibilità ambientale, con mezzi adeguati, e la copertura dell’intero territorio.

Solo dopo aver assicurato un efficiente sistema di trasporto pubblico, anche attraverso l’incentivazione delle esperienze di condivisione o di disponibilità pubblica di mezzi elettrici nell’ottica delle “Smart City” si potrebbe pensare a parcheggi lontani dal centro storico e connessi ad esso mediante un servizio continuo di “navette” a trazione elettrica di connessione con il centro storico.

L’Amministrazione ha promesso di trasformare la città in una piccola “Svizzera”, noi suggeriamo, più semplicemente, di trasformarla in una città capace di prendersi cura del proprio patrimonio culturale e dell’ambiente in cui tale patrimonio è contenuto, anche aprendosi alle iniziative come quella, encomiabile, della costituzione del Comitato di cittadinanza attiva “La Ripa non si Tocca” , dando ascolto e valorizzando l’impegno teso al miglioramento della qualità della vita di noi tutti.

L’Università Verde aderisce all’iniziativa e assicurerà il sostegno ad ogni azione che il Comitato riterrà di intraprendere per raggiungere gli obiettivi che si propone.

  Il Presidente Vincenzo Sforza