Continua la protesta dei residenti nell’ormai ex viale dei Pini a Torre del Greco. Dopo più di una settimana dall’intitolazione della strada a Francesco Coscia, ex sindaco torrese, non si placa il dissenso dei cittadini.

“Ci chiedono di sospendere ogni forma di protesta, ma non possiamo fermarci per due motivi: cambiare un nome ad una strada è minare l identità storica di chi ci abita, a prescindere se si chiami via Roma o viale dei Pini.
Non possiamo fermarci perché siamo stati vittime di istituzioni arroganti, che pensano di poter fare e disporre, senza doversi confrontare con il popolo.
Non possiamo fermarci perché riteniamo di essere nel giusto, ogni tanto può capitare che i cittadini riescano a capovolgere scelte piovuto da meandri troppo oscuri”.

Così Antonio Crispino, delegato del Comitato spontaneo “Viale dei Pini”.

“Basta essere vittime consapevoli, basta stare a guardare altri che violano diritti e libertà di pensiero”, prosegue. “Per tutti questi motivi stamane abbiamo protocollato richiesta agli atti per capire e leggere la delibera che ha autorizzato questo cambio toponomastico. Abbiamo cercato la delibera presso l’albo pretorio, ma non siamo riusciti a trovarla, probabilmente siamo stati noi poco bravi nel cercarla, quindi chiediamo al segretario generale del comune di consegnarci tale delibera.
A qualche detrattore che mi accusa di strumentalizzare la vicenda, voglio ricordare che sono nato e cresciuto in quelle zone, e che a differenza di altri ho risposto presente, a chi chiedeva aiuto. Se poi strumentalizzare significa essere strumento in mano a cittadini, che non hanno santi in paradiso, per far ascoltare la propria voce, e allora sì, sto strumentalizzando”, ha concluso Crispino.