“Nelle scorse ore è stata sabotata una delle telecamere del nostro impianto di video sorveglianza realizzato per monitorare il Parco. Siamo già a lavoro per ristabilirne la funzionalità ed i Carabinieri Forestali per individuare i responsabili”, lo ha reso noto il presidente dell’Ente Parco del Vesuvio Agostino Casillo.
“Se qualcuno pensa in questo modo di rallentare la nostra azione di controllo del territorio e repressione dei reati ambientali si sbaglia di grosso”, ha continuato Casillo, “alzeremo ancora di più l’attenzione, installeremo altre telecamere, inaspriremo ancora di più i controlli. Abbiamo rimesso in marcia un Parco che era stato per lunghissimo tempo fermo, senza una strategia di governo e questo forse da fastidio. Indietro non si torna!”