Anche CasaPound interviene sulla notizia dei 14 arresti, nell’ambito dell’inchiesta sul voto di scambio alle ultime elezioni amministrative, avvenuti questa mattina nella città corallina. “Quanto successo era nell’aria dal 10 giugno dello scorso anno – scrive su facebook Ferdinando Raiola, coordinatore regionale e già candidato sindaco in città del movimento sovranista. “Adesso bisogna vedere se ci si vuol limitare a trovare il capro espiatorio in una decina di personaggi e lasciar continuare le cose così o se abbattere tutto il Sistema clientelare torrese, marcio da anni e non limitato alla sola attuale maggioranza”, continua.
“Questa è solo la punta di un iceberg – attacca Raiola – sono i pesci piccoli, chè i grossi manco si candidano. Ora bisogna essere chiari: non basta essere puliti, bisogna non essere collusi con chi è in odore di corruzione, sennò è inutile, l’erba cattiva va sradicata dalle radici”.