“Noi denunciammo le falle nelle elezioni a Torre del Greco. Ora ringraziamo la magistratura che nei mesi sta facendo chiarezza su ciò che è accaduto”. E’ il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Gallo a commentare la notizia relativo alla notifica dell’avviso di proroga delle indagini da parte del procuratore Filippelli nell’ambito dell’inchiesta sulle ombre nel voto per le amministrative di giugno a Torre del Greco.

“Mentre le indagini, portate avanti dal procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli, si arricchiscono di ulteriori nomi che avrebbero preso parte allo scandalo dei voti di scambio, la città subisce le conseguenze della mala gestione”, l’affondo dell’esponente torrese dei 5 Stelle.

Sono 13 in tutto le persone cui è stato notificato l’avviso di proroga delle indagini la scorsa settimana. Al centro dell’inchiesta della procura di Torre Annunziata per voto di scambio e associazione per delinquere ci sono alcuni ex netturbini inseriti nel progetto Garanzia Giovani e – come è noto- anche diversi politici cittadini.

“Da subito noi denunciammo le falle nel conteggio dei voti con un esposto al Collegio regionale di Garanzia elettorale della Corte di Appello di Napoli in seguito alle irregolarità riscontrate per fare luce su ciò che stava accadendo”, ha continuato il presidente della commissione Cultura del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, “in seguito a questi fatti che stanno coinvolgendo anche le finte opposizioni, non resta che un’unica alternativa per la città, un governo a 5 stelle al più presto possibile”.