Home News Attualità Contatti con Farnesina per condizione dei torresi in zone di guerra

Contatti con Farnesina per condizione dei torresi in zone di guerra

0

Ci siamo messi a disposizione dal primo minuto per gli italiani e le italiane che sono bloccati nel Golfo sotto le bombe. Siamo in contatto continuo con l’unità di crisi della Farnesina che sta lavorando per chi vuole essere rimpatriato. Ho sentito più volte il sindaco Luigi Mennella che mi ha segnalato alcuni casi di torresi bloccati. E abbiamo provveduto a passare tutte le informazioni a chi a livello diplomatico sta seguendo la vicenda”. A parlare è il deputato del Partito Democratico, Arturo Scotto, immediatamente sollecitato dal sindaco di Torre del Greco appena avuta notizia che nei Paesi interessati dal nuovo conflitto ci fossero anche concittadini originari del comune vesuviano.

Su questo terreno – prosegue Scotto – occorre la massima unità. Siamo in un momento delicatissimo, dove rischiano di accendersi focolai di guerra difficili da domare, durante i quali consiglierei a tutti di evitare strumentalizzazioni”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Luigi Mennella: “Quando sono iniziate a circolare le prime informazioni circa la possibile presenza di nostri concittadini nelle zone interessate dalla guerra – afferma il sindaco di Torre del Greco – abbiamo immediatamente sollecitato i nostri riferimenti in Parlamento e avviato gli opportuni contatti con la Farnesina, che finora ci hanno fortunatamente confortati sulla stato di salute dei nostri concittadini presenti nelle zone dove è in corso il conflitto. Abbiamo finora preferito tacere, in primis per rispetto nei confronti dei familiare delle persone presenti nelle aree di crisi, nella speranza che tutto possa risolversi nel migliore dei modi e nei tempi più celeri possibili”.

Exit mobile version