“Ci sono anche 8 donne tra i 150 Direttori delle Operazioni di Spegnimento incendi che, ad oggi, hanno superato favorevolmente i corsi di formazione specialistica della Scuola regionale di Protezione Civile ‘Ernesto Calcara’. Altre 5 stanno partecipando, insieme ad altri 28 colleghi uomini, alla nuova edizione del corso di formazione che, sempre organizzato dalla Regione Campania, si è aperto oggi presso il Centro di Addestramento dei Carabinieri Forestali”. Lo ha evidenziato l’assessora di Palazzo Santa Lucia alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta.“Il fatto che sempre più donne scelgano di dare il proprio contributo alla protezione civile in un ruolo altamente specialistico e operativo come quello dei DOS assumendo responsabilità operative in contesti complessi testimonia – dice l’assessora Zabatta – un cambiamento concreto nel sistema, sempre più fondato sulla tecnica, sulla conoscenza e sulla formazione specialistica, oltre che un significativo cambio di passo culturale”.“La scuola regionale di protezione civile sta garantendo questo determinante cambiamento nell’ottica dell’impegno civico competente e della prevenzione. Grazie alle convenzioni stipulate con i Carabinieri Forestali, i Vigili del Fuoco e il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, vanta un corpo docente di alto profilo: in questo modo riusciamo a garantire una formazione tecnica avanzata, indispensabile per operare in scenari di emergenza, nei quali tempestività, dialogo tra operatori e capacità di coordinamento fanno la differenza”.Al nuovo corso partecipano 33 persone, molte delle quali dipendenti di Comuni, Enti locali e Comunità montane.“È un aspetto particolarmente significativo – sottolinea Fiorella Zabatta – perché avere DOS formati nei luoghi di prossimità degli incendi significa poter contare su professionalità già radicate nei territori, capaci di conoscere le aree, le criticità locali e le dinamiche operative. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare: rafforzare la prevenzione, aumentare la preparazione del sistema e rendere sempre più efficace la risposta agli incendi boschivi”.“Faremo sempre di più sulla prevenzione – conclude l’assessora – perché la tutela del patrimonio boschivo, dell’ambiente e delle comunità passa innanzitutto dalla formazione, dalla pianificazione e dalla capacità di intervenire prima che l’emergenza produca danni irreversibili”.
















