Con un assist dell’ottimo Favasuli e il tap in vincente di Lobotka, il Napoli ritrova il primo successo in campionato tra le mura amiche. Una vittoria importante per la formazione azzurra, che mette alle spalle così le tre sconfitte consecutive tra Serie A e Champions League rimediate in questo avvio di stagione.
Per la gara contro gli emiliani, Allegri schiera una formazione con l’attacco guidato da Højlund, affiancato sugli esterni da Politano e da Vergara. A centrocampo confermato De Bruyne nel ruolo di mezzala, supportato da Gilmour e Lobotka. La linea difensiva vede la riconferma della coppia Rafa Marín– Rrahmani a protezione della porta difesa da Milinkovic-Savic. Ancora out per infortunio, infatti, Meret, Anguissa, McTominay e Alisson Santos, mentre ritorna in panchina Noa Lang dopo l’esclusione disciplinare della gara contro l’Arsenal.
L’avvio di gara vede gli azzurri subito pericolosi con un colpo di testa di Vergara (2’pt) che finisce di poco a lato. La risposta del Bologna porta alla rete di Theate sugli sviluppi di un calcio di punizione (6’pt), ma la gioia emiliana dura poco per l’intervento del VAR, con l’arbitro Bonacina che annulla la rete per posizione di fuorigioco del difensore rossoblu.
Pochi giri di lancette e gli azzurri tornano ad imbastire azioni rilevanti: Vergara recupera il pallone girandolo a Spinazzola sulla fascia sinistra, il quale serve al limite De Bruyne per un destro di prima intenzione che sorvola la traversa. Pochi instanti dopo è Højlund a a sfiorare la marcatura con un’incornata a lato. Il Napoli continua a macinare gioco, ma fatica a scardinare l’arcigna retroguardia felsinea. Vergara e De Bruyne continuano a far girare il pallone, mentre il Bologna prova a rispondere dalla distanza con Amondarain, senza però impensierire Milinkovic-Savic.
Nella seconda frazione di gioco il Napoli rientra in campo con i cambi apportati da Allegri che si rileveranno vincenti, sostituendo gli esterni d’attacco: fuori Politano e Vergara, dentro Favasuli e Noa Lang. Le mosse del tecnico livornese portano subito i suoi benefici: Lang sfiora il vantaggio con un destro dal limite (1’st) che sfila di poco a lato, mentre Favasuli crea scompiglio servendo un pallone d’oro per Højlund, anticipato in extremis dalla difesa emiliana. La pressione azzurra aumenta e il Bologna finisce schiacciato nella propria metà campo, abbassando visibilmente il baricentro.
Dopo due nitide occasioni fallite in successione da De Bruyne e poi da Højlund, al 21′ arriva il Napoli trova il vantaggio: assist da sinistra di un effervescente Favasuli e inserimento con destro vincente da centro area di Lobotka. Sbloccato il risultato, il Napoli gioca con maggiore fluidità e brillantezza, sfiorando il raddoppio in più occasioni sempre con Højlund e Favasuli. Soltanto nel finale il Bologna prova una sterile reazione con il neoentrato Mbangula, ma la sua conclusione viene bloccata da Milinkovic-Savic. Al triplice fischio finale esplode la gioia azzurra per tre punti fondamentali che allontanano le tensioni e qualche malumore di troppo della vigilia. Prima della lunga sosta, il Napoli è atteso dal lunch match contro la Fiorentina di mister Paolo Vanoli domenica 20 settembre al Franchi.
Graziano Guarino















