Home News Attualità “Oltre il campo”: lo sport che unisce i giovani al Centro Ester

“Oltre il campo”: lo sport che unisce i giovani al Centro Ester

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Lunedì 22 giugno, a partire dalle ore 10, al Centro Ester, a Barra, in via Giambattista Vela 91, si terrà una giornata di integrazione, legalità e diritti promossa dall’ Associazione Officina delle Idee e dal Centro Ester con il patrocinio di: UNICEF Campania, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Campania, Assessorato allo Sport del Comune di Napoli, sotto l’egida di “Napoli Capitale Europea dello Sport”.
“Abbattere le barriere, superare i traumi e costruire ponti attraverso il linguaggio universale dello sport. È questo l’obiettivo di “Oltre il Campo” – dichiara la Presidente di Officina delle Idee, Rosa Praticò – l’evento vedrà protagonisti i minori stranieri, i disabili e i ragazzi e le ragazze del territorio che condivideranno i campi da gioco in squadre miste, dando vita a una vera e propria festa dello sport, per affermare il diritto al gioco, alla salute e all’integrazione.
Nel programma, ricco e articolato, si segnala, alle 11, il torneo di calcio misto “Un Goal per l’Integrazione” con il “Torneo di Calcio Balilla Istituzionale”, una iniziativa di sensibilizzazione con la Protezione Civile “Io non rischio” e i laboratori sul diritto al Gioco a cura di UNICEF per promuovere il Gioco in ogni contesto. È prevista inoltre un’area intitolata “Nutrire il futuro” dedicata alla salute e al benessere multiculturale, arricchita da workshop informativi guidati da nutrizionisti per sensibilizzare i giovani sull’importanza di una sana alimentazione abbinata all’attività fisica.
La giornata si chiuderà nel pomeriggio con un emozionante “Terzo Tempo” per favorire il dialogo libero tra istituzioni e giovani.
“Oltre il Campo” è un’iniziativa di grande valore sociale che interpreta pienamente il senso dello sport come strumento di inclusione, integrazione e tutela dei diritti – dichiara l’Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, dott. Emanuela Ferrante.
“Mettere in relazione minori stranieri non accompagnati, giovani del territorio e ragazzi e ragazze con disabilità – continua Ferrante –  significa costruire concretamente una comunità più equa, capace di riconoscere nelle differenze una risorsa e non un limite. Desidero ringraziare Officina delle Idee, il Centro Ester, UNICEF Campania e l’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza per il lavoro condiviso e la qualità della proposta, che si inserisce a pieno titolo nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport”.
L’idea di una città che riparte dalle periferie e dalla valorizzazione di esperienze di eccellenza come il Centro Ester.
“Il nostro Centro – sottolinea Pasquale Corvino, Presidente del Centro Ester – è da sempre un presidio sociale e sportivo per Napoli, e ospitare questa giornata è per noi un immenso orgoglio. Lo sport ha la capacità unica di azzerare le differenze linguistiche e culturali: sul campo siamo tutti uguali, contano solo il rispetto e il gioco di squadra”.

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