Quindicimila visitatori professionali, seimila agenzie di viaggio e circa 140 buyers nazionali ed internazionali: sono i numeri della 29esima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, la più importante fiera B2B del Mediterraneo, appuntamento strategico per gli operatori del settore e non solo. È in questo contesto che il Comune di Torre del Greco promuoverà la propria offerta turistica: è il proposito che ha spinto l’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Mennella a confermare la partecipazione della città alla kermesse in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli da giovedì 12 a sabato 14 marzo.
Ricca la presenza di operatori della città, grazie al lavoro profuso dalla presidente della commissione consiliare al turismo, Valentina Ascione, e dagli uffici preposti. Oltre alla partecipazione della Pro Loco, prevista anche quella degli studenti dell’istituto Degni, che avranno modo di mostrare dal vivo alcuni rudimenti legati alla lavorazione del corallo e del cammeo e i loro servizi di accoglienza. Prevista anche la presenza della guida turistica specializzata Genny Ercolanesi, che durante la tre giorni della Bmt punterà a far conoscere gli attrattori turistici della quarta città della Campania per numero di abitanti. A disposizione delle persone che si recheranno allo stand di Torre del Greco, posto di fronte a quello allestito dal Comune di Napoli, materiale promozionale e una degustazione di prodotti tipici offerti dalla pasticceria Mennella. In programma anche momenti artistici con la cantante Margy Ballivo e dimostrazioni a cura dell’associazione Shanti.
“Si tratta dell’ennesima occasione – afferma il sindaco Luigi Mennella – per mettere in vetrina le nostre tante peculiarità. Accanto alle dimostrazioni pratiche promosse presso lo stand, sarà possibile anche vedere un video promozionale della città, che consentirà a tutti i visitatori di ammirare le bellezze di Torre del Greco, da quelle naturalistiche a quelle architettoniche, passando per le iniziative promosse durante tutto l’anno e per le attività di accoglienza, senza dimenticare peculiarità uniche come la lavorazione del corallo e la floricoltura”.



















