Il Comune di Torre Annunziata ha aderito alla rottamazione Quinquies. Il consiglio comunale, nella seduta di giovedì 5 febbraio, ha votato all’unanimità l’adesione dell’Ente alla misura prevista nella Legge di Bilancio. L’iniziativa, proposta dalla II Commissione Consiliare guidata dalla consigliera Emanuela Cirillo, consente ai contribuenti di saldare i propri debiti, pagando unicamente la quota capitale, eliminando i costi aggiuntivi come sanzioni e interessi.
“Non si tratta di un condono, ma di una pace fiscale pragmatica – spiega la consigliera Cirillo – Non viene agevolato l’evasore totale che non ha mai pagato, ma si tratta di un provvedimento che viene incontro alle famiglie e alle imprese che hanno avuto un momento complicato per assenza di liquidità. Ora occorre un regolamento attuativo chiaro per agevolare tutti i contribuenti che intendono mettersi in regola”.
La Rottamazione Quinquies 2026 consente di saldare i debiti fiscali affidati all’agente della riscossione tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Possono accedere anche i contribuenti decaduti da precedenti definizioni agevolate, purché i debiti rientrino nel perimetro previsto dalla nuova misura. Restano invece esclusi i debiti già regolarmente saldati nell’ambito della Rottamazione-quater.
“L’adesione alla definizione agevolata permette al Comune di ridurre il Fondo Crediti di dubbia esigibilità, migliorando la capacità di spesa reale del Comune senza aumentare il carico fiscale sui contribuenti. Ci consente – afferma il sindaco Cuccurullo – di incassare di più e più velocemente, avendo maggiori risorse per i servizi per la collettività”.



















