Home News Attualità Trasporti, istituita la Consulta regionale per la mobilità

Trasporti, istituita la Consulta regionale per la mobilità

0
Casillo pd

Un luogo stabile di confronto e collaborazione tra istituzioni, parti sociali, stakeholder e associazioni portatrici di interesse nel settore della mobilità e del trasporto pubblico locale. Con questo obiettivo la Regione Campania ha attivato la Consulta regionale per la mobilità.

“Con l’avvio della Consulta regionale per la mobilità vogliamo rafforzare il dialogo con tutti i soggetti che ogni giorno vivono e contribuiscono al sistema del trasporto pubblico locale. Sarà uno spazio stabile di confronto, ascolto e condivisione, dove istituzioni, operatori del settore, associazioni di categoria e rappresentanti degli utenti potranno portare proposte, segnalazioni e contributi utili a migliorare i servizi e a costruire insieme le strategie future della mobilità in Campania. Ringrazio il presidente Roberto Fico per l’attenzione e il sostegno dimostrato su questo percorso che punta a rendere sempre più partecipate e condivise le politiche regionali sulla mobilità” – ha dichiarato il vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti Mario Casillo a margine della giunta che ha votato con un proprio atto la riattivazione della consulta.

L’organismo, previsto dall’articolo 29 della Legge regionale della Campania n. 3/2002, vuole favorire la partecipazione, la condivisione delle scelte e allo stesso tempo il monitoraggio della qualità e dell’accessibilità dei servizi.

“La Consulta – prosegue Casillo – ci consentirà di avere un confronto diretto e continuo con i territori e con chi rappresenta le esigenze degli utenti. L’obiettivo è rendere sempre più partecipata la definizione delle politiche regionali sulla mobilità, rafforzando la collaborazione tra tutti i soggetti e individuando insieme le soluzioni più efficaci per migliorare concretamente il servizio per cittadini e pendolari”.

La Consulta è presieduta dall’assessore regionale ai Trasporti. Ai lavori partecipano i rappresentanti delle associazioni degli enti locali, le parti sociali, le associazioni di categoria del settore dei trasporti e della mobilità, le comunità locali e le istituzioni interessate, oltre alle associazioni e ai comitati di utenti iscritti in un apposito elenco aperto.

Exit mobile version