Tramite la pagina Facebook, la Basilica Pontificia di Santa Croce presenta il programma dei prossimi giorni.
Di seguito il comunicato:
“Domattina, nel decimo sabato di preparazione alla solennità dell’8 dicembre, sarà esposta nella navata centrale della Basilica, la venerata immagine dell’Immacolata.
Dopo due anni di pausa, saremo nuovamente insieme, nella tradizionale processione, per strada, in un momento storico e sociale segnato dalla pandemia e dalla guerra.
Consegniamo, non un programma, ma un percorso per crescere nella fede e nella vita comunitaria e per vivere grati al Signore i prossimi giorni grondanti di grazia con la festa liturgica di San Vincenzo Romano, che rimane fissata al 29 novembre.
Come si evince dal nostro percorso-programma a fine novembre sono previsti alcuni incontri di riflessione per ricordare ed aggiornare le modalità di servizio dei portatori del carro.
Durante la novena sono previsti anche dei giorni in cui è possibile confessarsi.
Ave Maria è il tema del carro trionfale, preparato per la festa del 2019, del prof Raffaele De Maio e realizzato dopo due anni d’attesa; l’esecuzione è ancora affidata a Riccardo Lamberti con le realizzazioni pittoriche di Alfonso Raiola.
Il caro prof Raffaele ci ha donato anche la pubblicazione del bel testo celebrativo “P.G.R. 1861”, grafica di Ferruccio Russo della industria grafica Vulcanica, che sarà presentato in basilica il 2 dicembre.
L’Amministrazione Comunale, ha solennizzato la festa del 160° del primo carro con la realizzazione di due tappeti in segatura in due chiese del centro storico, con le artistiche luminarie in piazza, con servizi bandistici. ed alcuni concerti in Basilica.
In sintonia con l’Amministrazione Comunale e con le Forze dell’Ordine, anche quest’anno la piazza, sarà transennata.
Dal programma si evincono anche momenti di arte e solidarietà da realizzare quali opere segno frutto delle annuali celebrazioni.
E ’significativo quanto scrive il nostro vescovo don Mimmo Battaglia nella prefazione alla pubblicazione del 160°.
“”C’è una radice popolare molto profonda nel cristianesimo che si vive a Torre del Greco, una radice che continua a essere fruttuosa e che si identifica intensamente con un fenomeno di pietà popolare che non può essere banalizzato nel devozionismo.
Questo testo che presentiamo alla lettura rende evidente la consistenza teologica, artistica, antropologica, di un popolo che continua a guardare a Maria come bandiera sociale, icona valoriale, centro aggregativo di sinergie positive””.
Con il riconoscimento valoriale da parte del nostro vescovo e da lui incoraggiati, vogliamo disporci a vivere con fede viva i prossimi giorni che sono propizia preparazione al Natale del Signore.
L’Immacolata ci custodisca con la sua tenerezza materna.
Buon cammino don Giosuè, don Antonio e il consiglio pastorale.
N.B.
– considerati gli spazi disponibili del carro, incoraggiamo l’omaggio floreale, durante la processione, con una sola rosa, oppure confezioni di fiori di ridotte dimensioni
– nel prossimo anno solare, è prevista la revisione di tutti i gruppi dei portatori del carro votivo ed il rinnovo delle fasce e dei tesserini, secondo modalità che a breve saranno comunicate
– in occasione delle nostre solennità viviamo la solidarietà con chi è nel bisogno, trasformando i fiori e i fuochi d’artificio in aiuto concreto ai bisognosi.
– Sono disponibili in sagrestia i bigliettini per omaggiare il passaggio del carro trionfale, ed il calendario 2022
– nessuno è autorizzato a nome e per conto della Basilica a raccogliere offerte per strada o nelle abitazioni.