Continua il report di TVCITY nelle due grandi mense cittadine che quotidianamente nel decoro del silenzio e nella carità del servizio offrono accoglienza e sostegno ai vecchi e nuovi poveri della nostra società.
Dopo aver ascoltato don Ciro Sorrentino, rettore del Santuario di Buon Consiglio, i nostri microfoni oggi hanno raccolto la testimonianza di frate Leone, parroco della Parrocchia di S. Antonio di Padova, dove ha sede l’altra storica mensa.
Un quartiere popoloso, quello di S. Antonio, dove accanto alla fede e alla devozione per il Santo francescano, esiste una realtà nascosta, una verità parallela, fatta di silenzi e di solitudine, di dignità e di vergogna: un mondo abitato da uomini e donne anonimi per il resto della società ma non per i volontari e le volontarie che quotidianamente, ogni giorno dell’anno, offrono nel sorriso la gratuità della loro solidarietà ai cosiddetti esclusi dal regno.
Un appuntamento fisso che per molti rappresenta l’unica opportunità di socialità e di normalità, oltre che un mezzo di sostentamento quotidiano al quale giungono dalle più diverse aree.
E in pieno ossequio al precetto del poverello d’Assisi, secondo cui è dando che si riceve, l’appello e l’invito di frate Leone ad una carità concreta da manifestare in piccoli gesti di solidarietà umana da parte di chiunque voglia aiutare chi realmente vive nel bisogno.


















