I presidenti nazionali di Unci e Unci AgroAlimentare, rispettivamente Andrea Amico e Gennaro Scognamiglio, intervengono sulla questione del referendum popolare confermativo della legge costituzionale in materia di giustizia, che si svolgerà il 22 e 23 marzo.
“I cittadini italiani – affermano – saranno chiamati a esprimersi. Il buon andamento della giustizia è un interesse pubblico fondamentale sancito dalla Costituzione. E’ infatti interesse di tutti che siano garantite l’efficienza, l’imparzialità e la ragionevole durata dei processi.
Il referendum sulla giustizia rappresenta quindi un momento importante per il funzionamento del nostro Paese e per il futuro del sistema economico.
Per chi fa impresa, inoltre, la giustizia è una vera e propria infrastruttura del sistema produttivo, al pari delle reti, dell’energia o della logistica, fondamentale per assicurare la massima efficienza del sistema e, conseguentemente, poter programmare con fiducia, innovare, competere e produrre ricchezza per il Paese.
Riteniamo che sia importante andare a votare perché il referendum è un fondamentale strumento di partecipazione politica e democrazia diretta, attraverso il quale ogni persona esplica la propria responsabilità di cittadino italiano e, nel caso di chi fa impresa, di imprenditore. Ed è importante che cittadini, imprenditori e lavoratori partecipino informati al voto.
Partecipare al voto per prendersi cura della qualità delle istituzioni e contribuire attivamente alla costruzione delle regole che determinano lo sviluppo economico e sociale del Paese. Nello specifico riteniamo che la riforma costituzionale della giustizia possa meglio garantire tali obiettivi. Per questa ragione consideriamo opportuno dare indicazione di voto per il Sì al referendum”.



















