Ventuno telecamere installate in punti sensibili delle aree cittadine che ricadono all’interno del parco nazionale del Vesuvio. Sono quelle che verranno installate grazie alla sinergia messa in campo tra il Comune di Torre del Greco e l’ente parco nazionale del Vesuvio: a stabilirlo è la delibera, approvata dalla giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella, che prevede l’implementazione dell’impianto di videosorveglianza comunale finalizzato al contrasto all’abbandono illecito di rifiuti in aree posizionate presso i principali punti di accesso alle aree protette del vulcano.
Nello specifico, grazie ad un finanziamento dell’ente parco pari a centomila euro, saranno installate quattordici telecamere di contesto e sette finalizzate alla lettura delle targhe tra la zona Camaldoli, via Pisani, via delle Margherite, via Montagnelle, via Pagliarelle, Resina Nuova, via Salzano, via Viuli, via Pisani e Cappella degli Orefici.
A seguire da vicino l’iter che ha preceduto l’approvazione dell’atto, è stata l’assessore Laura Vitiello, fresca di specifica delega ai rapporti con l’ente parco del Vesuvio: “Un lavoro – spiega la componente della giunta torrese – partito dall’individuazione, insieme al personale di polizia municipale, delle aree oggetto di sversamento abituale di rifiuti”.
L’assessore spiega inoltre che “si tratta di un intervento che consentirà un controllo più efficace del territorio, favorendo la prevenzione degli illeciti conseguenti all’abbandono dei rifiuti in aree di rilevante pregio ambientale e ricche di biodiversità”.
Laura Vitiello esprime poi “un sentito ringraziamento al presidente del parco del Vesuvio, Raffaele De Luca, per la sinergia e la collaborazione istituzionale che non ha mai fatto mancare alla nostra amministrazione, così come agli uffici tecnici ed amministrativi dello stesso ente, nelle persone di Barile e Paola Conti, per la competenza e l’impegno profuso in tutte le fasi di progettazione dell’intervento. Inoltre, è giusto ringraziare il corpo di polizia municipale per le attività messe in campo per favorire questo risultato. La sinergia tra le istituzioni è la chiave per una gestione condivisa e sostenibile delle nostre aree protette”.



















