“Quanto emerso a Ercolano è un fatto di estrema gravità che colpisce la coscienza civile e richiama con forza il tema del contrasto al commercio illecito di animali da compagnia, un fenomeno che genera profitti elevatissimi a discapito del benessere animale, della legalità e della salute pubblica”.Così l’assessora regionale alla Tutela degli animali, Biodiversità, Pesca e acquacoltura, Politiche giovanili, Politiche di riforestazione, Protezione civile e Sport Fiorella Zabatta, commenta l’operazione che ha portato alla scoperta e al sequestro di un allevamento abusivo di cani di piccola taglia nel napoletano, con 43 animali detenuti in condizioni gravissime.“Ogni cucciolo avviato alla vendita può alimentare un circuito illecito estremamente redditizio e difficile da intercettare. È un sistema che sfrutta gli animali come merce, elude le regole e mette a rischio anche la salute delle persone”, sottolinea l’assessora Zabatta.“Esprimo – dichiara ancora l’assessora della Regione Campania – un plauso alla Guardia di Finanza – Compagnia di Portici per l’attività investigativa svolta e al personale della ASL Napoli 3 Sud per il supporto sanitario e tecnico che ha consentito di accertare le condizioni degli animali e attivare immediatamente le misure di tutela previste”.“Confidiamo che venga fatta piena luce sulle responsabilità e che sia applicato con rigore l’intero quadro sanzionatorio previsto dalla legge, comprese le misure a tutela degli animali sequestrati e il contrasto ai profitti illeciti”, prosegue Zabatta.L’assessora ribadisce inoltre l’impegno della Regione Campania nel rafforzare un’azione integrata contro il traffico illecito di animali da compagnia: “È fondamentale puntare su controlli sempre più efficaci e coordinati, sulla tracciabilità attraverso la registrazione e il microchip, sul contrasto alle vendite irregolari anche attraverso i canali digitali e sul rispetto di standard rigorosi di benessere animale”.”Accanto all’attività di vigilanza – aggiunge – restano centrali anche l’informazione ai cittadini e il sostegno alle strutture e alle associazioni che accolgono gli animali sottratti ai circuiti illeciti, perché solo una maggiore consapevolezza collettiva può ridurre la domanda e spezzare questo mercato”.”La tutela degli animali – conclude l’assessora Zabatta – è parte integrante di una strategia più ampia di legalità, prevenzione e sicurezza delle comunità. Su questo terreno continueremo a essere fermi e presenti come Assessorato”.
Allevamento abusivo di cani. Ass. Zabatta: “Tolleranza zero”
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