Domenica 22 febbraio si è svolta la dodicesima edizione della Coelmo Napoli City Half Marathon, un vero e proprio maxi evento dell’atletica leggera per gli oltre diecimila runners partecipanti, un valore aggiunto nell’anno in cui Napoli è anche capitale europea dello sport.
Attratti dall’incantevole percorso e dalla suggestiva atmosfera partenopea, alle nove in punto, gli atleti hanno dato il via alla loro esperienza sportiva, con partenza e arrivo fissati in viale Kennedy.
Il percorso, tra i più veloci d’Italia e d’Europa, è stato ideato su un circuito prevalentemente pianeggiante e, non a caso, proprio a Napoli nelle passate edizioni si sono stati registrati dei tempi di altissimo livello internazionale.
La massiccia adesione di partecipanti non solo ha riconfermato il successo delle precedenti edizioni, ma ha anche consolidato la presenza di podisti provenienti da ben centodiciassette nazioni diverse. Tra i corridori presenti, anche otto atleti della società podistica “Il Parco” di Torre del Greco, sempre in prima linea nel partecipare alle principali manifestazioni podistiche italiane. L’associazione presieduta da Antonio Del Gatto si attesta, così, tra le importanti realtà sportive della città di Torre del Greco.
Gennaro Loffredo, Sergio Cacciapuoti, Luigi Sorrentino, Sara Liviera Zugiani, Antonio Di Sarno, Luigi Di Cristo, Andrea Pernice, Rosario Perreon, Giovanni Paduano, hanno egregiamente rappresentato la società podistica “Il Parco” gareggiando sulla distanza di ventuno chilometri, dando così vita ad un’occasione di sana aggregazione. Grande soddisfazione per gli atleti corallini che, ogni fine settimana, alimentano la loro passione portando avanti tutti insieme la mission sportiva non solo sul territorio regionale, ma anche a gare di caratura internazionale.
Per la cronaca, i risultati hanno visto il podio conquistato dagli atleti keniani, che confermano nuovamente le loro grandi prestazioni; vincitore dell’edizione 2026 della Coelmo Napoli City Half Marathon, è stato l’atleta italiano delle Fiamme Oro Padova, Yemaneberhan Crippa che – con un ritmo incredibile – ha chiuso con un tempo di 59:01 (nuovo record personale).
Nella categoria femminile, invece, al primo posto si attesta la keniota Lucy Nthenya Ndambuki con un tempo di 01:08:48.








