HomeNewsCronacaCarabinieri, controlli anti droga: “Tranquillo. E’ per uso personale!”

Carabinieri, controlli anti droga: “Tranquillo. E’ per uso personale!”

Terminato all’alba l’ultimo servizio Alto impatto da parte dei carabinieri del comando provinciale di Napoli. Nella lente dei controlli la movida del centro storico e dei quartieri spagnoli. Focus del servizio: i giovani assuntori di droga.
Sullo stupefacente, anche fosse il singolo spinello, orbita spesso il mondo dell’illecito e del degrado. Specie e soprattutto quando si tratta di ragazzini. I carabinieri lo sanno bene e spesso – nei servizi ad Alto impatto nella movida partenopea – si imbattono in gruppi di giovanissimi ubriachi o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Lo scenario è quasi sempre simile: il vicolo con poca luce, i cocci a terra delle bottiglie appena rotte e il pusher che attende in lontananza.

Questa notte i militari del nucleo operativo della Napoli centro hanno segnalato alla Prefettura 4 ragazzi. Nelle loro tasche modiche quantità di hashish e marijuana.
I ragazzi non si conoscono ma la reazione è pressoché identica. “Tranquillo. E’ per uso personale!”.
Una frase che vorrebbe giustificare quanto accaduto venendo meno la consapevolezza delle proprie azioni.
Nel corso dei controlli effettuati dalle Forze dell’Ordine, qualora una persona venga trovata in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale, la sostanza viene sequestrata e la persona viene segnalata alla Prefettura territorialmente competente.

La Legge in materia di sostanze stupefacenti prevede che il possesso di droga destinata esclusivamente all’uso personale costituisca un illecito amministrativo. Questo non configura un reato penale, ma rappresenta comunque una violazione e prevede diversi problemi.
Successivamente alla segnalazione, la Prefettura avvia un procedimento amministrativo che prevede la convocazione dell’interessato per un colloquio con un funzionario assistente sociale. Durante l’incontro vengono illustrate le conseguenze legali e sanitarie legate all’uso di sostanze e viene valutata la situazione personale dell’interessato.

Nei casi di minore gravità, in particolare quando si tratta della prima segnalazione e la quantità di sostanza è modesta, il procedimento può concludersi con un formale invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti. In altri casi, il Prefetto può disporre sanzioni amministrative che possono includere, per un periodo da uno a dodici mesi, la sospensione della patente di guida, del passaporto o di altri documenti validi per l’espatrio, nonché del porto d’armi. La normativa prevede inoltre la possibilità di essere indirizzati ai servizi territoriali per le dipendenze che offrono supporto sanitario, psicologico ed educativo per chi ne abbia necessità.

Negli ultimi 20 giorni i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno controllato 1100 persone durante i servizi anti movida nelle maggiori piazze della provincia partenopea e hanno segnalato alla Prefettura 38 ragazzi: uno ogni 30 controllati.

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