Si è svolta mercoledì 25 marzo 2026 nella Basilica Reale Pontificia di San Francesco di Paola, in Piazza del Plebiscito a Napoli, la celebrazione del Precetto Pasquale Interforze, tradizionale momento di incontro spirituale che riunisce ogni anno le rappresentanze delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato.
La Santa Messa, presieduta dall’Ordinario Militare per l’Italia, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Gian Franco Saba, ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose del territorio, insieme ai rappresentanti delle principali istituzioni dello Stato.

Ad accogliere l’Ordinario Militare all’ingresso della Basilica è stato il Comandante del Presidio Militare Interforze di Napoli, Ammiraglio di Squadra Vincenzo Montanaro, accompagnato dal Decano della XII Zona Pastorale Interforze Campania e Basilicata, don Claudio Mancusi.
Quest’anno ricorre il centenario della creazione dell’Ordinariato Militare in Italia e durante la liturgia è stato ricordato Don Ciro Scotti, sacerdote originario di Ischia e cappellano militare durante la Prima Guerra Mondiale, oggi in processo di beatificazione, figura significativa nella storia della pastorale militare italiana.
La celebrazione, impreziosita dalla presenza degli allievi della Scuola Militare Nunziatella, che hanno prestato servizio liturgico all’altare, è stata accompagnata dai canti eseguiti dal Coro degli Allievi dell’Aeronautica Militare di Pozzuoli.
Particolarmente significativo il momento della Preghiera per la Patria, seguito dal saluto augurale dell’Ammiraglio Vincenzo Montanaro, che ha rivolto un messaggio di vicinanza e gratitudine agli uomini e alle donne delle Forze Armate e delle istituzioni impegnati quotidianamente al servizio del Paese.
La mattinata si è conclusa sul sagrato della Basilica con un’esibizione musicale a cura della Fanfara di Presidio del Comando Interregionale Marittimo Sud e della Fanfara del X Reggimento Carabinieri Campania, con la partecipazione del soprano Flavia Scognamiglio del Conservatorio di Napoli “San Pietro a Maiella”, offrendo ai presenti un momento di grande suggestione.
La celebrazione del Precetto Pasquale rappresenta ogni anno un’occasione di riflessione e condivisione che unisce spiritualità, tradizione e servizio alla collettività, rafforzando il legame tra le istituzioni militari, la Chiesa e il territorio.







