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“Pensavo fosse amore”, un videoclip tra realismo e teatro urbano

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E’ disponibile dal 1° maggio il nuovo videoclip di “Pensavo fosse amore”, brano di Antonio Colantuono che prende spunto dal celebre immaginario legato al film di Massimo Troisi e racconta uno stato di ordinaria confusione sentimentale, in cui il protagonista vive un amore contrastato, sospeso tra slancio emotivo, smarrimento e desiderio di ritrovare equilibrio .

Girato nella Galleria Umberto I di Napoli, il videoclip adotta una modalità di ripresa volutamente molto realistica: la regia, firmata dallo stesso Antonio Colantuono, nasce con l’intento di raccontare non solo l’azione scenica, ma anche tutto ciò che accade attorno al set, trasformando la vita reale del luogo in una parte essenziale della narrazione . Turisti attratti da ciò che stava accadendo, passanti incuriositi e tanti napoletani ritrovatisi indirettamente al centro del videoclip hanno contribuito a creare un racconto spontaneo, vivo e fortemente cinematografico .

Accanto ad Antonio Colantuono compaiono le ballerine Mariangela Poetini, che interpreta anche il ruolo della Dottoressa, ed Elvira Pugliese, mentre Martina Iacomino interpreta il ruolo della suora, figura grottesca e simbolica che cerca di redimere il protagonista dal suo stato di follia in amore . In scena, la Dottoressa prova a “visitare” questo disordine sentimentale, mentre la suora tenta in modo surreale di riportarlo verso una serenità interiore, costruendo così una rappresentazione ironica ma anche profondamente umana del sentimento amoroso .

Il videoclip si sviluppa come una sorta di set aperto, dove realtà e finzione si confondono continuamente e dove ogni presenza sembra diventare parte di un film senza un inizio e una fine definiti . È proprio questa la dimensione ricercata da Antonio Colantuono: restituire allo spettatore la sensazione di trovarsi dentro una storia che accade davvero, nel cuore di Napoli, tra coreografia, interpretazione e vita quotidiana .

La coreografia del videoclip è stata curata da Mariantonietta Mennella, Mariangela Poetini ed Elvira Pugliese, contribuendo a dare energia, identità scenica e movimento all’intero impianto visivo del progetto . Con questo nuovo lavoro, Antonio Colantuono prosegue un percorso artistico che unisce musica, racconto visivo e valorizzazione del territorio, facendo di Napoli non soltanto uno sfondo, ma una presenza viva dentro la narrazione .

Link del videoclip di Pensavo Fosse Amore (visibile dal 1 maggio): https://www.antoniocolantuono.it/pfa/