Strutturare e realizzare percorsi di sostegno educativo e psicologico per minori che presentino problematiche relazionali e comportamentali, esposti a rischi di devianza ed emarginazione sociale. È il senso dell’avviso pubblico relativo al centro territoriale di inclusione attivato con il progetto “InclusiOn: accendiamo il futuro” (finanziato a valere nell’ambito di Campania Welfare, PR Campania FSE+ 2021-2027), finalizzato all’individuazione di venti minorenni.
Entra nel vivo il progetto presentato lo scorso 5 febbraio, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella grazie al lavoro portato avanti dall’assessore Mariateresa Sorrentino e dall’ufficio politiche sociali guidato dal dirigente Gaetano Camarda, affidato nello specifico a quattro realtà operanti nel settore (le cooperative sociali La via lattea e Le ali, il Gruppo Lombardo Formazione e Amaltea Lab).
Nell’ambito dell’azione “Servizi sociali innovativi si sostegno ai nuclei familiari multiproblematici”, desinata a sostenere il miglioramento della condizione di svantaggio mediante la partecipazione a percorsi di crescita e all’acquisizione di strumenti per il reinserimento nel tessuto sociale, si punta a trovare venti minori residenti a Torre del Greco per un intervento la cui durata dipenderà dai piano educativo individualizzato di ogni singolo ragazzo (e comunque non potrà superare complessivamente i quattro mesi) e che sarà stilato con il supporto dell’assistente sociale. Il servizio, viene precisato nell’avviso presente sul sito del Comune (www.comune.torredelgreco.na.it), potrà essere erogato esclusivamente ad un solo minore per famiglia. “L’attività – viene anche sottolineato – si svolgerà in ambiente domestico e sarà finalizzata prevalentemente al sostegno psicologico, al recupero educativo e relazionale, alla prevenzione del disagio. Le attività si inseriscono nel quadro delle politiche regionali di contrasto alla povertà e alle fragilità sociali”.
Tra i requisiti per poter accedere al programma, c’è quello che prevede come almeno uno dei due genitori (o chi esercita la responsabilità genitoriale) sia tra i fruitori dell’assegno di inclusione-supporto per la formazione ed il lavoro. In alternativa, uno dei due genitori deve trovarsi in alcune condizioni di svantaggio come non avere un impiego regolarmente retribuito da almeno 6-12-24 mesi; avere età compresa tra 16 e 24 anni; non essere in possesso di diploma di scuola media superiore o professionale; di avere superato i 50 anni di età (altre ancora sono indicate nell’avviso).
Le istanze, complete dei documenti richiesti, possono essere presentate a mezzo pec a protocollo.torredelgreco@asmepec.it entro le ore 12 del 24 febbraio 2026. “I destinatari dell’azione saranno individuati – viene ancora specificato – mediante procedura a sportello e i posti disponibili verranno assegnati seguendo l’ordine cronologico delle richieste. Nel caso in cui pervenissero domande in numero superiore ai posti disponibili, si procederà alla creazione di una short list che sarà utilizzata, applicando gli stessi criteri, in caso di rinunce e di conclusione dell’intervento secondo quanto previsto dal Pei stilato per ogni minore”.







