“Il risultato del referendum sulla giustizia consegna un messaggio politico chiaro e inequivocabile: i cittadini hanno respinto una riforma che non li convince e che, evidentemente, non risponde ai bisogni reali del Paese.
Per il Governo si tratta di un vero e proprio segnale di sfiducia. Dopo quattro anni, non è stata prodotta una riforma capace di migliorare concretamente il sistema giustizia, e il voto di oggi rappresenta un richiamo forte alla responsabilità politica. Non si può far finta di nulla: è necessario prendere atto di questo esito.
Particolarmente significativo è il dato che arriva dalla Campania e dalla provincia di Napoli, dove il No si afferma con percentuali tra le più alte in Italia. Un risultato che testimonia la maturità civica e la consapevolezza di una comunità che ha saputo leggere nel merito i contenuti della riforma e scegliere di difendere i principi fondamentali della nostra Costituzione.
È il segno di un territorio vivo, attento, che non si lascia trascinare da slogan ma partecipa con coscienza alle scelte democratiche. La forte affermazione del No in Campania è anche il frutto di un lavoro politico e di una mobilitazione diffusa che ha coinvolto cittadini, attivisti e realtà locali.
Questo voto rappresenta dunque un punto di partenza. Come Movimento 5 Stelle continueremo a lavorare, dentro e fuori le istituzioni, per costruire riforme serie, condivise e realmente utili ai cittadini, e per rafforzare la partecipazione democratica, perché la democrazia vive solo se viene esercitata”.
Lo dichiara l’onorevole Carmela Auriemma, vicecapogruppo vicaria del M5S alla Camera dei Deputati







