La Giunta Comunale, sotto la guida del sindaco Corrado Cuccurullo, ha dato il via libera formale alla modifica del Protocollo d’Intesa siglato originariamente nel 2023. L’accordo coinvolge il Ministero della Difesa, il Ministero della Cultura e l’Agenzia del Demanio.
Questo passaggio segna la conclusione di un iter istituzionale iniziato nel settembre 2024, volto a trasformare interventi frammentati in una visione strategica per il cuore della città.
Il Nuovo Volto dello Spolettificio
Il progetto di riqualificazione dell’area dello Spolettificio segue ora una logica di divisione funzionale e razionale:
• Parco Urbano della Cultura (Area Nord): Una vasta area verde e sociale destinata a servire l’area archeologica e l’intera comunità.
• Polo della Legalità (Area Sud): Ospiterà le sedi dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L’obiettivo è garantire una presenza costante dello Stato e una maggiore sicurezza per i cittadini.
• Connettività Urbana: Confermato il ripristino del corridoio tra via Sepolcri e via Eolo. Attraverso il sottopasso pedonale, questo passaggio diventerà l’anello di congiunzione vitale tra due zone della città.
Una visione unitaria
Una seconda novità sostanziale risiede nel superamento dei singoli progetti isolati. Il nuovo accordo integra Palazzo Fienga, Piazza Imbriani e Palazzo Criscuolo in un unico piano organico.
“Il documento approvato non si limita a ridistribuire gli spazi interni allo Spolettificio in modo più efficiente,” dichiara il sindaco Corrado Cuccurullo, “ma compie un salto di qualità: istituisce il Parco Urbano della Cultura e amplia l’azione del protocollo all’intero asse del centro storico.”







