Abbiamo celebrato, un anniversario importante: in Italia, il 10 marzo 1946, le donne parteciparono per la prima volta al voto per le amministrative locali con grande amore e soddisfazione di essere finalmente protagoniste del proprio destino. “Stringevamo le schede elettorali come biglietti d’amore”, una delle testimonianze delle donne dell’epoca, letta dalla straordinaria Shervin Haravi.


Un ringraziamento speciale va innanzitutto alle scuole della Campania intervenute: Ferraioli, Palizzi-Caselli, Mercalli, Archimede e Caruso di Napoli e l’istituto comprensivo Criscuolo di Pagani. Davvero complimenti ai ragazzi e le ragazze che con le loro domande e riflessioni hanno animato il dibattito con tutte le colleghe Consigliere regionali Amirante, Fele, Fiola, Fortini, Panico, Rostan e Vignati, e con le Presidenti degli organismi del Consiglio regionale, la Consigliera di parità e la delegazione delle Sindache dell’Anci Campania.
Il messaggio che abbiamo voluto lanciare ai più giovani, insieme al Presidente del Consiglio Manfredi, l’Assessora alle P.O. Pecoraro ed il Presidente dell’Anci regionale Morra, è stato la necessità di partecipazione alla vita pubblica se si vuole veramente cambiare le cose. Le conquiste, in termini di diritti, delle donne negli ultimi 80 anni sono state importanti e significative per modernizzare il Paese.
La strada, però, per il raggiungimento della parità è ancora lunga ed impervia. Occorre l’impegno di tutte e tutti, perché affermare i diritti delle donne significa assicurarne la libertà, in Italia e in ogni parte del mondo, e lottare per una nuova umanità, una comunità più autentica.







