Aeroporto Capodichino: sequestrati oltre 1000 medicinali non a norma

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I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), unitamente a militari della Guardia di Finanza in servizio presso l’aeroporto di Capodichino hanno sequestrato 1.033 confezioni di medicinali e farmaci vari, privi di ogni certificazione e documentazione richieste dalla normativa comunitaria e nazionale, rinvenute durante un’operazione di sdoganamento e controllo dei bagagli individuali.

Il viaggiatore, giunto in Italia dal Ghana per eludere i controlli dei funzionari doganali e delle Fiamme Gialle, aveva deciso, una volta giunto a destinazione, di non prelevare i bagagli dai nastri trasportatori della sala arrivi dell’aeroporto, dichiarandoli immediatamente come smarriti.

Le valigie erano così rimaste custodite presso l’ufficio dell’aerostazione, in attesa che il proprietario tornasse a ritirarli. Nonostante l’ingegnoso metodo escogitato, il passeggero non è comunque riuscito a sfuggire ai controlli.

Il passeggero, un cittadino di nazionalità ghanese residente nella provincia di Caserta, è stato denunciato per l’importazione e la commercializzazione illecita di medicinali, rischiando un’ammenda fino ad un 

massimo di 100.000 euro e l’arresto fino ad un anno.

I medicinali sequestrati, quasi 7.500 tra pillole, compresse e spray di varia natura e genere, avrebbero potuto fruttare cospicui guadagni se immessi sul mercato, con altissimi rischi per la salute dei potenziali acquirenti.