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Da oggi è ufficiale che l’anno scolastico in Campania partirà il 24 settembre. La consigliera del Movimento 5 Stelle Santa Borriello esprime importanti perplessità in vista della ripresa a Torre del Greco: “Dall’ultimo giorno in cui i nostri figli sono andati a scuola è cambiato tanto e dovremo gradualmente abituarci a dei nuovi stili di comportamento. Dal momento che sarà già stressante ad esempio dimenarci tra orari di ingresso ed uscita scaglionati, sarebbe auspicabile che la nostra amministrazione mettesse in campo interventi di manutenzione ordinaria sinonimo di cura e vivibilità cittadina.
La stagione autunnale si avvicina e con essa le prime piogge, ed è incivile lo stato in cui versano le nostre strade in termini di pessime condizioni del manto stradale, mancato spazzamento e disserbo. La pulizia delle caditoie è ormai una leggenda metropolitana e pertanto non è sbagliato immaginare le difficoltà che avranno mamme e papà a dover serpenteggiare tra bidoni trasportati dalle piogge, rifiuti galleggianti e traffico selvaggio. Mancano un paio di settimane e ci aspettiamo programmazione, risposte, ma soprattutto rispetto per la qualità delle nostre vite”.

Perplessità sollevate anche dal consigliere Vincenzo Salerno sottolinea che “I maggiori interrogativi provengono proprio dalla raccolta dei rifiuti. L’inizio di questo mal realizzato ‘porta a porta’ è coinciso con la bella stagione ed il lock down. E ciò nonostante ha palesato infinite criticità e l’insorgere di malcontento ovunque in città, ma ora il sistema è chiamato al vero stress test. Sono particolarmente pessimista in merito, anzi immagino una mattinata di temporale e cosa potrebbe succedere, ad esempio, a via XX Settembre e fuori la scuola Don Bosco. Bidoni e rifiuti trasportati dal fiume di pioggia, traffico selvaggio, ed ingresso scaglionato dei bambini e sullo sfondo un muro colorato di cassonetti non svuotati. Sarà il delirio. Le motivazioni sono semplici: a distanza di mesi non si è trovata la quadra con i bidoni, che ancora non sono presi in carico dagli amministratori, ed occupano marciapiedi e stalli di parcheggio anche per disabili; il piano di spazzamento non è assolutamente idoneo alle esigenze cittadine; l’allagamento delle strade sarà conseguenza naturale dell’incuria delle caditoie; il traffico e la sosta sono lo specchio della politica torrese, ognuno fa quel che vuole senza guida e senza regole. La classe politica presente da decenni continua a confermare incapacità e disamore verso la propria città, ma ha ancora il coraggio di elemosinare voti e fiducia elettorale. Speriamo che i torresi lo capiscano che nulla hanno avuto finora e non vedo il motivo per cui potrebbero cominciare ad avere ora le risposte che servono”.