Campania resta in zona rossa: la rabbia di De Luca – VIDEO

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Quasi tutta Italia diventa arancione, ma la Campania resta rossa. Eppure, i dati della nostra regione migliorano per quel che riguarda l’occupazione delle terapie intensive e, quindi la pressione sugli ospedali. Diminuiti considerevolmente anche i decessi per covid. Tutto questo non basta per passare in “arancione”; l’indice Rt sulla contagiosità è ancora sopra la soglia critica e si attesta sull’1.19. Già nella diretta di venerdì il Governatore Vincenzo De Luca aveva attaccato duramente la scelta del Governo “demenziali i criteri del Cts per la catalogazione dei colori delle regioni. Ci sono disparità di trattamento difficili da tollerare”, denuncia De Luca. “Noi oggi abbiamo come terapie intensive una occupazione del 26% e ci dicono che siamo rossi. Posti degenza occupati 37%. In Campania non c’è stata chiusura di reparti ordinari negli ospedali, nelle altre Regioni, invece, si”. Il Presidente ha espresso anche solidarietà per tutti i cittadini che vivono sentimenti di rabbia e di rivolta dettati dalla situazione: “La loro rabbia è giustificata. Capisco la loro indignazione. Stanno tutti a passeggio e nessuno controlla nessuno, nemmeno il corretto uso della mascherina. Perché quindi non potrebbe riaprire un teatro, un cinema, un barbiere o un ristorante con le dovute misure di sicurezza?”