Campania seconda regione per nuovi contagi da Coronavirus, torna la paura anche nel vesuviano – I DATI

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Preoccupante aumento dei nuovi contagi da Covid-19 in Campania. Per la prima volta, nella giornata di ieri 28 luglio, la regione campana è risultata la seconda in Italia per numero di nuovi positivi, dietro solo alla Lombardia, sin dall’inizio principale focolaio della pandemia.

29 i nuovi contagiati da Coronavirus, su un totale di circa 1500 tamponi. E’ il dato più alto da fine aprile per la Campania. E se si osserva l’andamento della curva epidemiologica delle ultime settimane si nota un inesorabile e costante aumento dei nuovi casi, la cui provenienza si allontana sempre più dai focolai circoscritti e individuati dall’Unità di Crisi della Regione Campania come quelli di Mondragone, Salerno e Scampia. Nell’ultima settimana sono infatti decine i casi “isolati” sparsi in tutta la regione e individuati grazie al contact tracing e a tamponi di controllo effettuati prima di ricoveri in ospedale, concentrati in particolare tra le province di Napoli e Salerno. Soltanto Benevento sembra al momento esente dalla nuova ondata di contagi. E anche l’area vesuviana torna a preoccuparsi, con nuovi casi a Castellammare, Ottaviano e gli ultimi individuati in ordine di tempo a Torre Annunziata e Boscotrecase.

Proprio oggi Conte ha riferito alla Camera in merito alla decisione del governo di prorogare lo stato di emergenza in Italia fino al 31 ottobre. “Una decisione inevitabile”, ha spiegato, criticando duramente l’opposizione per le notizie false diffuse sui social: “Questo non implica alcun nuovo lockdown ad agosto, gravi speculazioni”. E il Comitato Tecnico Scientifico nel frattempo resta in allerta anche per il rientro a scuola previsto il 14 settembre. Ieri il ministro Azzolina ha confermato la data prevista e ha rimandato a fine agosto maggiori informazioni sulle misure di sicurezza che saranno adottate in base all’andamento della diffusione del contagio.

L’emergenza non è finita, e in Campania si sta pericolosamente tornando agli indici di contagiosità avuti durante il massimo picco di diffusione: 116 i nuovi positivi negli ultimi 7 giorni, 60 la settimana precedente e soltanto 29 quella prima. L’unica consolazione è che, complice il caldo e l’indebolimento del virus, la maggior parte dei nuovi casi è asintomatico, sebbene i reparti di terapia intensiva di tutta la regione, svuotati a metà luglio, siano tornati ad ospitare pazienti in gravi condizioni di salute, adesso 4 in totale in Campania.