Covid-19

“Oltre a fare le dirette Facebook, De Luca pensi ad ascoltare il mondo reale delle imprese e dei lavoratori”. A riferirlo è il deputato leghista Gianluca Cantalamessa, ospite della trasmissione Tg Club – Speciale Coronavirus in onda su Teleclubitalia Canale 98.

L’onorevole è intervenuto sulla polemica a distanza tra Matteo Salvini e Vincenzo De Luca, governatore della Campania. “Siamo l’ultima regione per tamponi effettuati, circa 60 per ogni 10mila persone. Lo dicono le statistiche – ha specificato Cantalamessa -. De Luca, oltre a usare il lanciafiamme, dovrebbe usare un po’ di buon senso nella sanità campana, visto che, secondo L’ISTAT, è la peggiore dell’Italia. Incentrare la gestione dell’emergenza solo sulla repressione dei comportamenti illeciti comporta un pregiudizio alla qualità della vita dei cittadini campani”.

Il deputato invita anche il governatore della Regione ad accogliere i contributi della minoranza: “Chi governa la Regione ha il dovere di ascoltare le opposizioni. De Luca ha dichiarato che all’inizio della ‘fase 2’ ci avrebbe ascoltato. Noi siamo il primo partito ad averlo invitato a un confronto aperto. Abbiamo una serie di proposte da mettere in campo dopo aver ascoltato i sindacati e le associazioni di categoria coinvolte in questa crisi. De Luca oltre alle dirette Facebook ascolti il mondo reale delle imprese e dei lavoratori”.

Infine una nota sulla gestione dei migranti da parte dalle Regione Campania durante l’emergenza. “E’ pazzesco che si chieda a dipendenti e partite Iva di restare a casa e poi ci sono immigrati che escono in strada, come successo al Vasto, e che si riuniscano senza alcuna forma di prevenzione. Ho fatto per questa interrogazione parlamentare al Ministero dell’Interno. E assurdo tra l’altro che nel piano di 600 milioni varato da De Luca per fronteggiare l’emergenza, il governatore abbia pensato di versare 1 milione di euro al sostegno economico e morale dei migranti di Castel Volturno”.