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Carabiniere aggredito a Castellammare di Stabia, Fernando Farroni (Italia Viva): “Servono azioni concrete per la sicurezza in città”

Il vile pestaggio all’indirizzo del carabiniere Giovanni Ballarò, avvenuto al centro storico di Castellammare di Stabia venerdì sera, ha indignato i cittadini e suscitato una serie di reazioni politiche. In particolare, si punta a sensibilizzare l’attuale amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gaetanno Cimmino, ad adottare tutte le misure necessarie per garantire maggiore sicurezza nelle piazze della movida. A ribadirlo è Fernando Farroni (Italia Viva), il vicesindaco di Portici candidato al consiglio regionale che commenta così l’episodio di brutale violenza: “Sono vicino al carabiniere Ballaró e alla sua famiglia per quanto avvenuto nei giorni scorsi – afferma Fernando Farroni -. Episodi del genere dimostrano che c’è bisogno di più sicurezza e confermano la necessità di un radicale cambiamento. Mi associo al pensiero dell’amico ed ex sindaco di Castellammare Toni Pannullo. Ora è il momento dei fatti e l’amministrazione comunale deve dimostrare di saper rispondere con determinazione a quanto accaduto. Scene come quelle della scorsa sera ledono la città e l’immagine della Campania: un carabiniere, intervenuto per sedare una rissa, è stato pestato brutalmente a colpi di casco in pieno centro a Castellammare di Stabie questo non è tollerabile”.
L’episodio ha suscitato una serie di malumori in città. Tuttavia, le forze dell’ordine hanno già messo sottochiave alcuni dei responsabili dell’aggressione e si tratta di tre maggiorenni (di 27, 22 e 19 anni, di cui due pregiudicati) e un minorenne (di 17). “Nel branco c’era anche un minorenne che adesso è sotto la custodia delle forze dell’ordine – conclude Farroni – questo dimostra quanto, purtroppo, sia importante dare buoni esempi ai più giovani e per questo motivo, il Comune deve attivare presidi di legalità far sentire la propria presenza in città. Occorre una linea dura e concreta contro i fenomeni di questo tipo”.