Ieri pomeriggio i Carabinieri della Compagnia di Poggioreale, della Stazione di San Giovanni a Teduccio e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Napoli, nella parrocchia “San Giuseppe e Madonna di Lourdes” al rione Villa hanno tenuto un incontro con i giovani per parlare della prevenzione degli incidenti con i fuochi d’artificio.
Hanno partecipato circa 100 ragazzi e ragazze del rione, dagli 8 ai 16 anni, numerosi genitori, educatori parrocchiali e naturalmente il parroco don Modesto Bravaccino.

L’intervento degli Artificieri antisabotaggio ha catalizzato l’attenzione dei partecipanti perché i militari hanno raccontato esperienze vissute, proiettato filmati e simulato con i ragazzi come sia vivere con un occhio perduto in un incidente o una mano senza alcune dita: così hanno voluto mettere in guardia i giovani dai pericoli derivanti dall’utilizzo incauto dei fuochi d’artificio, soprattutto di quelli illegali.

I partecipanti hanno rivolto moltissime domande ai Carabinieri, segno che qualsiasi cittadino può avere molti dubbi sull’argomento –dubbi che posso essere pericolosi- ma la vicinanza e il dialogo tra popolazione e Arma può dare i suoi frutti in termini di conoscenza e sicurezza.

Articolo precedenteGiornata in memoria del grande incendio sul Vesuvio, iniziata la raccolta firme
Articolo successivoIl maltempo non dà tregua: l’allerta meteo continua anche domani, ma la Campania è già in ginocchio