ciarambino

La capogruppo regionale M5S nel suo intervento in aula: “Parlare sempre con ammirazione dei nostri operatori sanitari, soppesando le parole”

“Voglio tributare la mia profonda gratitudine e il mio ricordo commosso a tutti i medici, gli infermieri, gli operatori della sanità, gli autisti soccorritori, a tutti gli uomini e le donne che hanno perso la vita nelle nuove trincee di guerra che sono oggi gli ospedali, gli studi di medicina, le ambulanze. Veri eroi che continuano a combattere a mani nude con ai piedi buste della spazzatura come calzari e di cui bisogna parlare con ammirazione sempre, soppesando le parole e pure le virgole. In un momento così delicato devono esistere senso di responsabilità, unione e sobrietà nel linguaggio e nei comportamenti di ognuno di noi, maggioranza e opposizioni tutte. L’auspicio è che questa assise diventi luogo di costruzione, di collaborazione, di ascolto e di assunzione di decisioni che si allontanino dalla propaganda per essere vicine ai cittadini”. Così la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, nel corso del suo intervento di insediamento nell’aula del Consiglio regionale.

“Al presidente De Luca vorrei dire che la campagna elettorale si è conclusa due mesi fa, dunque a chi giova questo perenne clima fatto di slogan, lanciafiamme, prove muscolari, umiliazione dei suoi avversari politici e finanche del Governo? In questa fase emergenziale sembra che De Luca cerchi più nemici che alleati. Oggi invece il presidente è venuto in aula a chiederci collaborazione, contraddicendo le sue stesse modalità degli ultimi mesi. Vorremmo sapere come, visto che da settimane inviamo proposte, ricevendo in cambio solo silenzio. Noi siamo pronti ad esercitare il nostro ruolo di opposizione con intransigenza, ma al contempo a lavorare nell’interesse esclusivo della Campania, e a collaborare col governo nazionale e coi ministri del Movimento 5 stelle, che detengono deleghe importanti per il rilancio della Campania, con la profonda convinzione che solo insieme potremo riuscire a riscattare la nostra terra”.