Covid: la variante inglese fa tremare l’Europa, un caso anche in Italia

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Covid: la variante inglese fa tremare l’Europa, un caso anche in Italia

Variant Under Investigation, o semplicemente VUI 2020. E’ questa la sigla della nuova variante di Coronavirus che fa tremare l’Europa.

Il nuovo ceppo virale è stato scoperto nel Regno Unito, dove nelle ultime settimane si è registrato un aumento dei casi di contagio. “La nuova variante del Covid-19 è ormai fuori controllo” ammette Matt Hancock, ministro della salute britannico. “Il nuovo ceppo circola più velocemente” gli fa eco il primo ministro Boris Johnson, che ha imposto nuovamente il regime di lockdown a Londra. Immediata anche la reazione da parte degli altri Paesi.

Sono numerosi le Nazioni – Italia compresa – che hanno chiuso i voli da e per il Regno Unito, ma la mutazione del virus circola già nel Continente. I primi casi oltre i confini britannici si sono registrati in Olanda, Danimarca e Australia.

Il ministero della Salute – in una nota diramata nella serata di ieri – annuncia che la variante è arrivata anche in Italia. Si tratta di una donna italiana, prontamente isolata insieme ai contatti stretti, così come previsto dal protocollo sanitario.

E’ all’esame delle autorità sanitari pugliesi inoltre una ragazza 25enne rientrata giovedì scorso a Bari da Londra con la febbre. La giovane, sottoposta a tampone nel capoluogo pugliese, è risultata positiva al Coronavirus.

La mutazione è in questo momento studiata allo Spallanzani di Roma, così come annunciato dall’Unità di Crisi del Lazio. “La variante del Covid, da poco scoperta a Londra, è preoccupante e dovrà essere approfondita dai nostri scienziati”, dichiara il ministro Speranza. “Nel frattempo, scegliamo la strada della massima prudenza”.