Covid: pronto il piano di riorganizzazione degli ospedali dell’Asl Na3Sud

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Ospedali in affanno, malati allo sbando, carenza di posti letto. Contagi in aumento e non mancano i decessi. Un dramma per familiari e pazienti che non riescono a trovare in tempo adeguata assistenza. Tante le difficoltà nella gestione dell’emergenza sanitaria da Sorrento a Torre del Greco. 

Nell’Asl Napoli3sud attualmente sono aperti anche per pazienti no Covid i pronto soccorsi di Castellammare, Nola e Sorrento. In particolare, nei giorni scorsi l’azienda aveva chiarito che Il pronto soccorso del San Leonardo durante tutta l’emergenza pandemica non ha mai chiuso e, nonostante le gravi difficoltà operative dovuto all’enorme afflusso di pazienti, continua ad offrire i propri servizi sanitari.

Intanto questo pomeriggio i vertici aziendali hanno convocato tutti i responsabili dei presidi ospedalieri per illustrare il nuovo piano di rimodulazione degli ospedali dell’azienda per fronteggiare l’emergenza Covid19 nell’Asl Napoli3sud. Secondo i vertici aziendali, “occorre attivare una più adeguata e diversa gestione delle attività sulla scorta dell’attuale e crescente curva epidemica registrata sul territorio aziendale, con un’offerta fondata su un numero sufficiente di aree assistenziali, con adeguata distribuzione territoriale, per assicurare un idoneo e consistente numero di posti letto nelle diverse discipline che caratterizzano il percorso del paziente Covid, ma che abbia in debito conto il mantenimento dell’assistenza sanitaria per le altre patologie urgenti non Covid”. Il piano discusso questo pomeriggio sarà presentato alle organizzazioni sindacali e inviato successivamente ai sindaci dei Comuni. 

L’ospedale di Boscotrecase è stato riconvertito in Covid hospital sin dai primi giorni dell’epidemia, con pronto soccorso, 92 posti letto, blocco operatorio con disponibilità di 3 sale operatorie, laboratorio analisi e servizio di diagnostica per immagini h24. 

L’attività di pronto soccorso nel presidio di Torre del Greco è stata sospesa per rendere disponibili aree assistenziali per pazienti covid, acuti e subacuti; un padiglione dell’ospedale ospita posti letto dedicati all’assistenza dei pazienti affetti da Covid; previsto dall’azienda un ulteriore ampliamento. 

L’attività di pronto soccorso nell’ospedale di Vico Equense è stata sospesa per rendere disponibili risorse per assicurare un’adeguata risposta assistenziale al sovraffollamento di pazienti Covid in penisola sorrentina. 

Negli ospedali di Nola, Castellammare e Sorrento sono garantiti percorsi no covid ed individuate ed attrezzate aree per l’assistenza ai pazienti Covid, nelle more dei trasferimenti presso Covid hospital o covid residence; 

è programmato l’ampliamento delle aree dedicate all’assistenza ai pazienti Covid. 

Intanto è in programma lunedì alle 9.30 un sit-in dinnanzi alla sede della direzione generale dell’Asl Napoli3sud promosso dall’associazione Pro Maresca per chiedere la riapertura del pronto soccorso dell’ospedale torrese. Invitati a partecipare anche i sindaci di Torre del Greco ed Ercolano. “Chiediamo di essere ricevuti dal direttore generale, il pronto soccorso dell’ospedale di Torre del Greco deve essere aperto anche per i pazienti no Covid”.