De Luca: “Sui vaccini siamo stati vittime di un mercato nero”

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Nuovo appuntamento, come ogni venerdì pomeriggio, con la diretta Facebook del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca per fare il punto della situazione sull’emergenza sanitaria.

Il Governatore ha esordito parlando della crisi politica dell’ultima settimana: “Dopo quello che abbiamo visto con la fiducia al Governo sarebbe naturale finire in depressione. La riforma che preme di più il nostro Paese è quella di riaprire i manicomi. Il nostro termine di paragone non sono le grandi democrazie, ma gli spettacoli circensi.”

Duro il commento sul piano vaccini: “Siamo stati vittime di un mercato nero. Abbiam avuto meno vaccini di altre regioni con un numero minore di abitanti e ora stiamo cercando di garantire la seconda somministrazione.”

Ovviamente, punto centrale della diretta è stato il ritorno a scuola, dopo le ultime decisioni del Tar Campania: “Mentre la valorosa ministra Azzolina continuava a ripetere di voler riaprire le scuole dal 7 gennaio, la Regione Campania ha preso un’altra decisione: quella di aspettare, da persone serie, di poter far tornare in classe in sicurezza. Il Tar non ci è andato contro, ha seguito quello che volevamo ottenere. Chi fa ricorso sembra non considerare proprio l’epidemia: bisogna tornare alla didattica in presenza, ma non si può far finta che i contagi non esistano.” De Luca ha poi elencato tutti i positivi scoperti nelle scuole campane nelle ultime settimane e le conseguenze che ne sono derivate.