Dolore e rabbia a Torre del Greco per la morte dell’anziano travolto a via Noto

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Profondo dolore a Torre del Greco per l’uccisione di Antonio Ventimiglia. L’anziano – padre dell’assessore ai Lavori Pubblici Novella Ventimiglia – ieri mattina è stato travolto da una moto in pieno centro cittadino.

Erano circa le 12 quando una moto lo ha investito sotto gli occhi di numerosi passanti. L’anziano è stato sbalzato sull’asfalto dove è rimasto a lungo in attesa di soccorsi. Molti i cittadini che sono rimasti accanto all’82enne mentre si attendeva l’arrivo dell’ambulanza. 

Ex commerciante, Antonio Ventimiglia è stato trasportato prima all’ospedale di Boscotrecase e successivamente al Cardarelli di Napoli. Le sue condizioni erano apparse subito gravi con una frattura al bacino e probabili lesioni interne. Nel pomeriggio di ieri il quadro clinico è precipitato.

Intanto, a Torre del Greco l’uomo che lo ha investito e ucciso è stato fermato dalla Polizia Municipale e ora rischia l’arresto con l’accusa di omicidio stradale. Si tratta di un 40enne torrese, già noto alle forze dell’ordine. Alcuni testimoni hanno parlato di forte velocità e addirittura di un’impennata prima dell’impatto rivelatosi poi fatale.

Cordoglio è stato espresso dal mondo politico per la perdita subita dall’assessore Ventimiglia e dalla sua famiglia, mentre sul web centinaia sono i commenti anche di chi si è trovato a vivere in prima persona quegli attimi interminabili accanto all’uomo ferito.

Ci si interroga anche sulla sicurezza stradale. “Penso che la vittima poteva essere chiunque, uno di noi. Un figlio, un papà, una mamma”, scrive un lettore sulla pagina di TVCITY, “una strada cittadina molto frequentata da tutti i torresi. Non si può morire mentre si passeggia per il centro aldilà di qualsiasi argomentazione e responsabilità”.