Bilancio ampiamente positivo anche per l’edizione 2026 per la festa della comunità di Santa Maria La Bruna che, con un articolato programma di eventi liturgici e musicali, ha coinvolto la contrada fino a lunedì 25 maggio. Con momenti di preghiera comunitaria che, ogni sera ha coinvolto famiglie, giovani e anziani in un’atmosfera di raccoglimento, la parrocchia di Santa Maria la Bruna dimostra ancora una volta di voler essere non soltanto un luogo di culto, ma anche un presidio di valori, memoria e soprattutto inclusione. I festeggiamenti per la Madonna Bruna, infatti, si sono aperti la settimana scorsa con la cerimonia dell’alzabandiera in via Nazionale, dove è stato issato lo stendardo della Madonna alla presenza della comunità religiosa guidata da don Franco Contini e don Salvatore Accardo. A seguire poi, la splendida esibizione del gruppo musicale “I Ditirambo” e il canto della “Buonanotte a Maria” hanno suggellato la serata con le note di musiche itineranti. L’alzabandiera ha aperto così la settimana di attesa della festa, con la parrocchia di Santa Maria la Bruna che ha vissuto uno dei momenti topici del cartellone degli eventi annuali.

Il quartiere, infatti, durante i festeggiamenti è divenuto un luogo dove religiosità e impegno civile si sono stretti in un grande abbraccio comunitario, reso possibile dall’attivismo di volontari e semplici cittadini.
Oltre ai riti religiosi, la festa parrocchiale ha offerto anche occasioni di svago e convivialità: spettacoli musicali, show artistici e la storica sagra hanno animato le serate regalando al quartiere una festa popolare che vanta radici profonde.

Tra gli eventi più significativi del programma l’incontro con Catello Maresca, già magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha rappresentato senza indugi una straordinaria occasione di dialogo tra Chiesa, istituzioni cittadine e giovani nel segno della legalità.
Nel corso dell’evento è stato presentato il libro “Il genio di Giovanni Falcone”, dedicato all’eredità morale e professionale del giudice Giovanni Falcone, esempio per antonomasia di coraggio e giustizia. Tra aneddoti e storie di vita personale, Catello Maresca si è confrontato con una platea particolarmente attenta all’esposizione di uno degli uomini in grado di bloccare l’organizzazione criminale del clan dei casalesi.

Nel corso della settimana, inoltre, non sono mancati i momenti di divertimento, con lo spettacolo del trio comico “I Ditelo Voi” che domenica 24 maggio hanno allietato la serata a suon di battute ed esilaranti sketch sull’attualità.

Gran finale lunedì 25 maggio, con l’inaugurazione dell’albero della Pace e l’installazione della “Panchina della Legalità”, mentre in serata tra musica in stile anni novanta ed estrazione finale dei premi della lotteria, il tradizionale spettacolo pirotecnico dei fuochi d’artificio ha di fatti concluso il programma degli eventi.







